Libri di Marino Marini
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Le cucine di Parma. Storia e ricette Marini Marino - Tarka, 2016 - Universolocale
Parma è oggi considerata la capitale europea del cibo, ma già nel millecinquecento Merlin Cocai (Teofilo Folengo) scriveva: "... Ci sono costiere fatte di burro tenero e fresco, e sopra cento paioli fumano fino alle nubi, colmi di tortelli, di gnocchi e tagliatelle. Le Ninfe stanno sul cocuzzolo di un'alta montagna e senza sosta grattano formaggio su grattuge forate. Con grande zelo altre si danno a impastare teneri gnocchi che rotolano in frotta giù per il formaggio grattato e dal ciuffo del monte si voltolano fino in fondo, diventando grassi come botti panciute".
Passione e collezione. Maioliche e ceramiche toscane dal XIV al XVIII secolo. Ediz. illustrata Marini Marino - Edifir, 2014
Il volume, che funge da catalogo per l'esposizione allestita a Casa Buonarroti, offre una campionatura eterogenea di maioliche e di ceramiche invetriate che ben esemplifica le produzioni delle fornaci dislocate nel bacino del Valdarno fiorentino fra XIV e XVIII secolo, integrate da alcuni esempi collocabili perlopiù nella Toscana centrale. Si vuole offrire una panoramica di un'attività così fondamentale per le epoche passate, nella quale, accanto alle produzioni correnti, si possono cogliere talvolta i caratteri distintivi di veri e propri capolavori troppo spesso relegati a semplici oggetti d'arredo.
Le cucine di Parma. Storie e ricette Marini Marino - Orme Editori, 2012 - Tarka
Parma è oggi considerata la capitale europea del cibo, ma già nel millecinquecento Merlin Cocai (Teofilo Folengo) scriveva: "... Ci sono costiere fatte di burro tenero e fresco, e sopra cento paioli fumano fino alle nubi, colmi di tortelli, di gnocchi e tagliatelle. Le Ninfe stanno sul cocuzzolo di un'alta montagna e senza sosta grattano formaggio su grattuge forate. Con grande zelo altre si danno a impastare teneri gnocchi che rotolano in frotta giù per il formaggio grattato e dal ciuffo del monte si voltolano fino in fondo, diventando grassi come botti panciute".