Libri di Matteo Marini
Bibliografia di Matteo Marini: tutti i libri in vendita online SOCIETÀ E SCIENZE SOCIALI
Uno psicologo alle superiori Marini Matteo - Alpes Italia, 2017 - Psycho-Smart
Il libro "Uno psicologo alle superiori" non è un manuale di psicologia scolastica, ma un testo per psicologi scolastici. Sono molte le nozioni teoriche che si ritrovano nei libri del settore scuola, ma raramente emergono consigli pratici e immediati. Questo manuale si propone di fornire elementi concreti. La figura dello psicologo scolastico, il cui inquadramento giuridico sta prendendo forma, in molte scuole sta sostituendo poco a poco il vecchio C.I.C. (sportello di supporto) gestito dai professori, dotati di buona volontà, ma talvolta con scarsi strumenti psicologici e finalmente si inizia a parlare di sportelli di sostegno psicologico, di peer education, di partnership con ASL, SERT, consultori, Procura minori, servizi sociali, di sportelli dedicati ai genitori, di lezioni sulla genitorialità, ecc. L'importanza dello psicologo emerge: l'abuso di sostanze, episodi di bullismo, il ricorso sempre più frequente al suicidio, rapporti conflittuali con le famiglie, molestie, maltrattamenti, violenza domestica e non, sintomi ansiosi, disturbi alimentari ecc. sono spie evidenti che questa figura professionale è più che mai utile nel contesto scolastico.
Nuova gestione. Usura e prestanome: gli affari della criminalità organizzata in Riviera Marini Matteo - Round Robin Editrice, 2014 - Scialuppe
Nuova gestione. Da Gabicce Mare a Rimini, questa è la storia di piccoli imprenditori locali che hanno prestato il fianco, molti anche la faccia, a chi gli affari li fa a modo suo. E hanno perso. Teste di legno, cani sciolti organizzati o solitari, ma cresciuti nel brodo torbido della cultura mafiosa. Come squali hanno addentato la preda: i proprietari di storici esercizi turistici della Riviera. Prestiti, società, interessi. E poi usura, intimidazioni, estorsioni. Pistole. Così sono arrivati a gestire hotel, bar, ristoranti e night club, confusi tra le migliaia di luci, ora più opache, della ridente "Romagna felix". Forestieri con pochi scrupoli, determinati a controllare un territorio non più incontaminato e in cui il virus ha attecchito da tempo. E dove "gli anticorpi", ora lo sappiamo, non sono bastati.