Libri di Domenico Marino
Bibliografia di Domenico Marino: tutti i libri in vendita online Politiche del governo centrale
Le politiche pubbliche nell'era digitale. Un nuovo paradigma armonico Marino Domenico Naccari Carlizzi Demetrio - Rubbettino, 2023 - Harmonic Innovation
Un'orchestra non è solo una somma di voci, di strumenti e di suoni. È un corpo armonico in cui ogni elemento ha un ruolo fondamentale per la melodia e la diversità dei suoni. L'analogia che vuole proporre questo libro è fra la programmazione economica e un concerto di musica sinfonica. Il trait d'union di questi due ambiti è l'armonia degli strumenti (politiche pubbliche) e della lettura (bisogni). La programmazione armonica rappresenta un insieme di metodologie e strumenti per gestire in misura ottimale gli obiettivi economici in un contesto di complessità. Questo nuovo paradigma, in un mondo che si avvia ad essere totalmente digitale e regolato da algoritmi, diventa un approccio insostituibile nella cassetta degli attrezzi del decisore pubblico. Il volume, dopo una descrizione del cambiamento di scenario degli ultimi anni, pone le basi per definire in maniera costruttivistica il concetto di programmazione di precisione e di politiche economiche armoniche. Attraverso un percorso teorico e uno studio di casi, il lettore verrà introdotto a questo nuovo modo di progettare le politiche e potrà acquisire strumenti e metodologie per gestire e creare nuove policies: armoniche e di precisione.
L'insostenibile leggerezza del Ponte Marino Domenico - Rubbettino, 2010 - Problemi Aperti
Dopo molti volumi tecnici in cui sono stati espressi pareri più o meno autorevoli circa il Ponte sullo Stretto, questo libro vuole tentare di raccontarne, con il rigore attento del ricercatore e con lo sguardo divertito del filosofo scettico, la storia. Un percorso intricato, costellato da molti dubbi e molte domande a cui si cercherà di dare risposta e che porterà a dimostrare che il Ponte non è una priorità per l'Italia; che molto probabilmente non è utile allo sviluppo di Calabria e Sicilia, anzi è potenzialmente dannoso. Il Ponte è un annuncio perenne, che ha generato e continua a generare un considerevole impegno di spesa pubblica (improduttiva); che crea aspettative (lecite e illecite), visioni e sogni di sviluppo, ma che bisognerebbe attentamente evitare di realizzare perché il sogno diventerebbe realtà e il risveglio in questa realtà sarebbe un incubo senza fine.