Libri di Toni Marino
Bibliografia di Toni Marino: tutti i libri in vendita online LETTERATURA E STUDI LETTERARI
Dalla narratologia alla psiconarratologia. Il metodo sperimentale nello studio della narrazione Marino Toni - Fausto Lupetti Editore, 2018 - Scienza Della Comunicazione
Il metodo sperimentale, in gran parte importato dagli studi di psicologia cognitiva e di discourse analysis, rappresenta uno strumento di grande valore per la critica letteraria, che potrebbe certamente aumentare il suo impatto socio-economico e favorire il dialogo con le altre discipline. Naturalmente la sua applicazione prevede l'acquisizione di nuove competenze metodologiche, non solo quelle psicologiche, ma anche statistiche, utili nei processi di validazione dei risultati ottenuti e necessarie per formalizzare i processi di misurazione dei dati. Nella consapevolezza che cambiare non significa necessariamente perdere delle cose per acquisirne altre, ma anche affiancare nuove conoscenze e nuove competenze a un patrimonio già esistente, questo libro ricostruisce la storia degli strumenti critici della narratologia, dal paradigma strutturalista fino alla rivoluzione della narratologia cognitiva, e presenta, accanto alla teoria della psiconarratologia, un protocollo diviso in fasi per l'applicazione del metodo sperimentale nello studio della narrazione - dalla formulazione dell'ipotesi scientifica all'uso di formule statistiche per la validazione dei risultati - corredato da alcuni esperimenti realizzati.
La scrittura visiva di Virginia Wolf. Diari, saggi, romanzi Marino Toni - Nuova Cultura, 2019
Per moltissimo tempo, soprattutto nell'ultimo ventennio, è circolata un'immagine di Virginia Woolf che la legava, quando non relegava, al lavoro di teorica e attivista dei diritti delle donne. Se il suo nome veniva fuori era per parlare di femminismo, e solo lateralmente del suo lavoro di romanziere. Certamente non si possono negare le strette connessioni tra il femminismo e la sua opera, ma a leggerla tutta, compresi gli scritti saggistici e autobiografici, appaiono subalterne rispetto ai molti temi trattati, tutti di grande interesse per la critica, e soprattutto appaiono in secondo piano rispetto alla sua più grande qualità letteraria: la dedizione per la scrittura e la narrazione. Virginia Woolf trascorreva la sua giornata come oggi farebbe uno scrittore professionista, dedicando la mattina e il pomeriggio a provare brani, scene, descrizioni paesaggistiche o altro ancora.
Gender in Italy. Processi di canonizzazione della narrativa femminile Marino Toni - Aracne, 2014
Nata in Inghilterra e Stati Uniti come letteratura militante, la narrativa 'gendered' si è imposta all'attenzione del pubblico con due caratteristiche riconoscibili: la matrice femminista e il realismo delle trame. Le storie vengono scelte per il loro valore politico e seguono un ordine naturale, rinunciando alla 'suspension of disbelief' che permette al lettore di giocare con la 'fiction' spingendosi fino al limite del 'life-writing'. In Italia, invece, l'iniziale diffidenza verso la 'gender critics' ha portato a inquadrare le voci femminili più per il loro stile che per l'intento politico, finendo - paradossalmente - col suggerire una soluzione per il futuro di questa narrativa. Recuperati i meccanismi finzionali del racconto, le storie 'gendered' potrebbero diventare banco di prova delle politiche sociali, economiche e culturali, e favorire l'accettazione di nuovi ruoli della donna e nuovi punti di vista sui sessi.