Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al 1945
Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al secondo dopoguerra
Roger Marino Umberto - Mds Editore, 2018
Parlare di Roger Federer, ancor peggio scriverne può sembrare un'operazione velleitaria, supponente, e probabilmente inutile. Cosa mai possiamo aggiungere, noi mortali, a quanto già evidente in ogni manifestazione terrena del divino. Egli ontologicamente è. A noi resta il compito di presenziare attoniti alle sue movenze, evitando di inquinarle con inopportuni commenti, fastidiose considerazioni o peggio, volgari elenchi di numeri. Letto in questo senso, il lavoro di Umberto Marino coglie nel segno alla perfezione. Affrontare Federer non dal punto di vista iconografico puro, ma come opportunità per descrivere una traiettoria onirica. Un monologo tennistico teatrale che utilizza Roger come pretesto per confrontare il sublime col normale. Un numero due alle prese con una divinità: come potrà mai andare a finire il match, ammesso che di match si possa parlare? Ossimoro che non lascia scampo. Un ragionamento che utilizza il tennis come metafora dell'esistenza, sublimato tramite il fanciullo che è in noi e che ci restituisce un poco della nostra età perduta. Prefazione di Stefano Meloccaro e postfazione di Stefano Pescosolido.
La veridica storia del barone Rosario Marino di San Letterio narrata dal suo nipote Marino Umberto - Heraion Creative Space, 2024 -
Il più moderno libro per anziani. La falsa biografia di un don Chisciotte alla rovescia, di un italiano tipo, votato alla menzogna e al camaleontismo che attraversa il Novecento e l'inizio degli anni 2000 battendosi sempre dalla parte sbagliata. Un piccolo uomo che decide di essere un grand'uomo. La storia di un bugiardo, raccontata da un altro bugiardo. Cosa sarà vero, cosa è falso?
La ragazza che non conosceva Shakespeare Marino Umberto - Cento Autori, 2017 - L'arcobaleno
Ariel è una ragazza nata e cresciuta a Gerusalemme, in una famiglia ultra-ortodossa che considera naturali le innumerevoli limitazioni - sociali ed economiche - a cui è sottoposta, finché un giorno, sbirciando per caso in una rivista, legge il nome di "Shakespeare". Sarà come una traccia che la ragazza non potrà fare a meno di seguire: compiendo pochi, proibitissimi metri, Ariel infrange il divieto di uscire dal proprio quartiere e raggiunge la libreria all'angolo. Complice il libraio, buono e generoso, Ariel leggera segretamente, nottetempo, nascosta sotto le lenzuola, e conoscerà mondi lontani e meravigliosi. Queste letture la spingeranno a salire per la prima volta su un autobus e raggiungere un teatro cittadino per assistere ad un dramma di Shakespeare.