Libri di Giovanni Marras
Bibliografia di Giovanni Marras: tutti i libri in vendita online ARTI
Abitare all'italiana. Tra la casa-fondaco e l'atelier Marras Giovanni Pastrello A. (Cur.) - Il Poligrafo, 2018
Negli ultimi decenni sempre più sono emersi nuovi modi di intersecare lavoro e vita domestica. La casa oggi non è più un remoto ricovero in cui si torna la sera; sempre più frequentemente è un luogo in cui lavoro, tempo libero, cura del corpo, si avvicendano nei medesimi spazi. La famiglia nucleare non è più il modello dominante, sostituita da un ampio spettro di differenti forme di convivenza su cui la vita domestica si riorganizza. Forme alternative di domesticità che alla fede nel funzionalismo oppongono il disordine e l'estetica accumulativa degli objets-trouvées. La casa isolata come paradigma del rapporto uomo/natura, la casa-fondaco e l'atelier come luoghi pensati per vivere e lavorare al contempo sono gli archetipi da cui ha origine una ricerca compositiva sullo spazio domestico a partire da un luogo definito: Venezia. Il tema della casa dell'uomo e la questione più ampia e generalizzata dell'abitare rimanda a studi e ricerche, modelli, invenzioni tipologiche che, tuttavia, risultano difficilmente separabili dalla "presunzione ideologica" da cui avevano tratto alimento.
Giuseppe Samonà. Il Crystal Palace di Londra Marras Giovanni Valvason Andrea - Anteferma Edizioni, 2025 - Quaderni Iuav. Ricerche
Giuseppe Samonà lavora al progetto per il nuovo Crystal Palace a pochi mesi dalla Liberazione, dopo aver ripreso la direzione dell'Istituto Universitario di Architettura di Venezia. Il progetto, che coincide con l'avvio di un rinnovamento della Scuola in cui anche si consolida la relazione tra Il Professore e La Dottoressa - Egle Renata Trincanato - apre una riflessione che, alla ricerca di uno stile moderno, antepone la necessità di far «rivivere lo spazio umanamente» in più profondi iconismi.
Invenzione della continuità. Ernesto Nathan Rogers tra avanguardia e tradizione Marras Giovanni - Clean, 2019 - Teca
"L'opera di Ernesto N. Rogers, scritti e disegni, rappresenta un prezioso corpus di materiali verso cui indirizzare chi voglia avvicinarsi allo studio dell'architettura. Ernesto N. Rogers come paradigma da interrogare, più per le aporie del suo discorso e per il carattere controverso delle opere, che per quella supposta coerenza che talvolta gli si voluta attribuire. Il binomio memoria/invenzione, «rapporto dialettico tra tensioni opposte», da luogo nei suoi scritti a un ragionamento mai dogmatico e dottrinario che si configura come un intreccio che, tra avanguardia e tradizione, si dipana nei progetti." (dall'Introduzione)