Libri di Simone Marsi
Bibliografia di Simone Marsi: tutti i libri in vendita online LETTERATURA E STUDI LETTERARI
Essere umano in un mondo disumano. L'uomo e la realtà nell'opera di Carlo Emilio Gadda Marsi Simone - Mimesis, 2024 - Trame
Il volume esplora il rapporto tra l'essere umano e il mondo nelle opere di Carlo Emilio Gadda. Collegando la scrittura dell'ingegnere alle rivoluzioni scientifiche del Novecento, alle riflessioni sulla storiografia, al dibattito archeologico e geologico sul "tempo profondo", agli studi sull'ecologia letteraria, sull'antropocene e sul postumanesimo, il libro cerca di dimostrare quanto la scrittura "barocca", complessa, iperletteraria di Gadda sia un medium fondamentale per comprendere il mondo nel quale viviamo oggi, la quotidianità che, a prima vista, sembra così lontana dalla sua pagina scritta. Il testo, inoltre, indaga la posizione di Gadda nel canone nazionale, cercando di rispondere a una domanda la cui risposta è spesso elusa: a cosa serve Carlo Emilio Gadda?
Con me in persi moti. Presenze dantesche nei «Frammenti lirici» di Clemente Rebora Marsi Simone - Cesati, 2016 - Operaprima
In un contesto letterario finalmente più sensibile a valorizzare secondo i suoi alti meriti l'operato di un poeta come Clemente Rebora, lo studio di Simone Marsi rileva e discute la fitta presenza di occorrenze dantesche rilevabile nei "Frammenti lirici". Autore di indole complessa e acuta sensibilità, fin dalla sua prima raccolta Rebora guarda a Dante come a un sicuro, fondamentale e ineludibile punto di riferimento in senso artistico e spirituale, facendo della frequentazione della "Commedia" e delle "Rime" un'esperienza viva, a lui singolarmente consentanea ed essenziale al farsi della sua opera in versi. L'analisi di Marsi rivela come tale influenza non sia riconducibile a mere riprese vocabolaristiche o esibitamente citazionali, ma si manifesti in altri importanti ambiti della realizzazione linguistico-metaforica del testo: dalla modulazione dell'elemento fonico all'opposizione luce/ombra, dall'utilizzo dell'invettiva alla puntuale convergenza di immagini in snodi di pensiero a sfondo filosofico particolarmente densi. L'enucleazione delle fonti dantesche, lungi dal risolversi in un vacuo esercizio formale, aiuta così il lettore nella comprensione e nel pieno apprezzamento dei "Frammenti lirici".