Libri di Fabio Martelli
Bibliografia di Fabio Martelli: tutti i libri in vendita online Storia: specifici eventi e argomenti
Archeologia e modernità dell'esclusione. Metafore del cittadino e dello Stato nel Trattato sugli eunuchi di Charles Ancillon Martelli Fabio - Aracne, 2009 -
Nel 1707, dalle pagine di un Trattato redatto in Prussia, riemerge, con aggressivo vigore, una polemica sopita ormai da secoli, quella contro la figura sociale dell'eunuco.
Teoria degli imperi e utopie cronologiche tra moderno e post moderno Martelli Fabio - Aracne, 2018
Il calcolo delle cronologie è stato, sin dall'età preclassica, centrale nelle dinamiche di autolegittimazione dei grandi imperi. Anche i tempi più recenti ci hanno proposto rivolgimenti epocali che sancendo la scomparsa o la rinascita di strutture imperiali hanno prodotto veri shock culturali: in apparenza proprio in risposta ad uno di questi nasce quella Nuova Cronologia che da anni pretende di capovolgere la successione degli eventi storici. Il volume si propone non solo di analizzare questa particolare fenomenologia culturale, ma anche di scoprirne le profonde radici che si promanano indietro nel tempo sino a congiungersi con le inquietudini, i dubbi e i conflitti degli uomini del XVII secolo.
Metamorfosi del potere: l'enigma Bekbulatovich Martelli Fabio - Edifir, 2026 - Studi Di Storia E Documentazione Storica
Nel 1576 a Mosca Ivan IV nominò Granduca di tutta la Russia il khan tataro Simeon Bekbulatovich e in apparenza per undici mesi abbandonò il potere; in forma altrettanto enigmatica, poi, lo riprese senza comunicare al paese o ad alcuno dei suoi nobili le motivazioni di quella condotta. Nei secoli successivi l'oblio più totale cadde su Simeon e solo alla fine dell'Ottocento gli storici presero ad esaminarne la vicenda, ma nonostante una sempre più vasta e brillante letteratura, le motivazioni dello zar e il ruolo dell'ex khan paiono essere rimaste incomprensibili. Questo volume si propone di affrontare nuovamente tale problematica rifuggendo dalla marginalizzazione della personalità storica di Bekbulatovich, troppo spesso "schiacciato" dall'imponente figura del primo zar, per suggerire una rilettura di questo episodio, senza trascurare la recente riscoperta dello stesso Simeon in seno alla cultura politica post sovietica.