Libri di Franco Marucci
Bibliografia di Franco Marucci: tutti i libri in vendita online Letteratura, storia e critica: letteratura dal 1500 al 1800
Shakespeare Marucci Franco - Led Edizioni Universitarie, 2021 - Metodo
"Shakespeare" di Franco Marucci si astiene dall'applicare dall'esterno chiavi teoriche forzate, arbitrarie e a priori totalizzanti del letterario. Agendo sempre con scrupolosa aderenza al testo il volume cerca di portare alla luce, nella consapevolezza che ogni nuovo libro su Shakespeare è inevitabilmente una risistemazione di precedenti interpretazioni, i principali agoni concettuali, dialettici, simbolici ed epistemici che emergono dalle opere shakespeariane. L'analisi muove da una ricognizione generale del macrotesto shakespeariano, riassume la ricezione critica sin dagli esordi cinquecenteschi e seicenteschi sino a oggi, traccia una biografia provvisoria del drammaturgo, discute i poemetti giovanili e i sonetti, e tratta estensivamente le opere teatrali una per una. La tradizionale divisione dei drammi shakespeariani in sottoinsiemi convenzionali tematici e cronologici (come drammi storici, commedie eufuistiche, drammi romani, commedie mediane e tarde, grandi tragedie, romances) è fondamentalmente accettata, ma promuovendo alcuni dei drammi dalla categoria degli "sperimentali" a quella dei "drammi maturi".
Athena's shuttle. Myth, religion, ideology from Romanticism to modernism Marucci Franco Sdegno Emma - Cisalpino, 2000 - Le Bricole
Athena's shuttle. Myth, religion, ideology from Romanticism to modernism - Cisalpino
Storia della letteratura inglese. Dalle origini al 1625. Vol. 1/2: Shakespeare Marucci Franco - Le Lettere, 2015 -
Questo Tomo secondo del Volume primo della Storia della letteratura inglese, interamente dedicato a Shakespeare, va dunque inteso come un'opera storiografica anziché una monografia specialistica, e si ricollega infatti al Tomo primo per un'ampia serie di rimandi (alla storia del Cinquecento e primo Seicento, alla cultura del Rinascimento inglese, alle istituzioni del teatro elisabettiano) che vengono dati come sottintesi. Il percorso qui adottato è necessariamente snello ed economico, con la dedica ad ogni dramma, anche a Hamlet e a King Lear, di un solo paragrafo benché di ampiezza variabile. Per il medesimo motivo vengono sacrificate o solo riassunte alcune querelles prammatiche negli studi shakespeariani, come la storia redazionale (datazioni, rappresentazioni e pubblicazioni), le attribuzioni, le questioni filologiche ed ecdotiche, o la discussione dell'uso delle fonti. La ripartizione tradizionale dei drammi in sottoinsiemi tematici e cronologici convenzionali (quali i drammi storici, le commedie eufuistiche, i drammi romani, le commedie mediane e tarde, le grandi tragedie, gli ultimi romances) è sostanzialmente accettata ma spostando significativamente qualche dramma dai "deboli" ai "forti" e promuovendone qualcuno dalla categoria degli sperimentali a quella dei maturi...