Libri di William Marx
Bibliografia di William Marx: tutti i libri in vendita online LETTERATURA E STUDI LETTERARI
Un'estate con Don Chisciotte Marx William - Edt, 2025 - Piccola Biblioteca Di Ulisse
Don Chisciotte, il "cavaliere dalla triste figura", è un personaggio che ha moltissimo da dire al mondo contemporaneo. Cerca le sue certezze, il suo motivo di vita e la sua speranza in un mondo ideale, i romanzi cavallereschi, che non hanno alcuna attinenza con la realtà che lo circonda. L'universo cavalleresco gli offre un codice di comportamento, una morale e una geografia spirituale totalmente autoreferenziale, che da un lato lo separa dal mondo circostante, dall'altro lo protegge da una realtà che pare avere perso qualsiasi speranza e significato. Nel Don Chisciotte di Cervantes tutto è diverso da come appare. Il suo protagonista è forse il primo personaggio a decidere di vivere la sua vita nei libri, letteralmente, e in questo è il diretto progenitore di un'infinità di altri personaggi, da Madame Bovary alla letteratura "on the road". Nato nell'ambito di una fortunatissima serie di trasmissioni radiofoniche che ha già dato origine a diversi successi editoriali - prima di tutto Un'estate con Montaigne, di Antoine Compagnon (Adelphi 2014) - questo piccolo e spiritoso libretto di William Marx è non solo una guida a uno dei massimi capolavori della letteratura di ogni tempo, ma anche un libretto da cui ricavare divertenti riflessioni sul mondo contemporaneo.
La tomba di Edipo. Per una tragedia senza tragico Marx William - Edizioni Ets, 2014
Come l'architettura e la scultura, anche la letteratura ha le sue rovine. Rovine da interrogare, ma anche da preservare dalle invenzioni del regime dell'arte del linguaggio. A partire dall'Edipo a Colono, l'ultima delle tragedie attiche giunte fino a noi, è la concezione stessa della letteratura e dei suoi poteri ad essere messa in discussione. Quattro tesi, o "eresie", invitano il lettore a riformulare, entro nuovi sentieri critici, la propria conoscenza della tragedia antica. Il luogo, l'idea, il corpo, il dio: quattro punti da cui misurare la distanza che intercorre tra noi e il mondo antico, per capire meglio la letteratura come arte autonoma a vocazione universale.
Il Letterato: usi e costumi. Da Confucio a Barthes, la storia bizzarra di una specie anomala Marx William - Guanda, 2011 - Biblioteca Della Fenice. I Viaggi
Che un letterato dedichi tutto se stesso e un'ampia parte della sua giornata alla lettura di testi d'ogni epoca, alla loro interpretazione, al loro commento e soprattutto alla loro divulgazione è cosa nota. Ma come si comporta nella quotidianità? Quali sono le sue abitudini? Che rapporti ha con la religione, con la politica, la guerra, la notte, la morte? E inoltre, più semplicemente, quanto ama il cibo, quanto è importante per lui l'ambiente che lo circonda, sia esso il suo studio, il giardino di casa o un'accademia? E per quale motivo, poi, si riscontra così spesso in lui una certa propensione alla malinconia? Da Confucio a Borges, passando per Cicerone, Petrarca, Freud e Leopardi, William Marx guida il lettore alla scoperta della figura del letterato; lo osserva nella convivialità di un pranzo, o mentre si accalora in una disputa accademica, e persino mentre è costretto a confrontarsi con l'onta di uno scandalo sessuale. L'autore offre un appassionante viaggio nel mondo insieme terreno e metafisico di chi ha scelto di fare delle lettere il proprio universo; un viaggio le cui tappe sono in fondo ciò che forma il tessuto stesso dell'esistenza, onorando in tal modo, come un umile discepolo, il pensiero di Roland Barthes: la letteratura non può essere fatta che con la vita.