Libri di Antonio Masala
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Stato, società e libertà. Dal liberalismo al neoliberalismo Masala Antonio - Rubbettino, 2017 - Università
Questo lavoro indaga l'evoluzione della teoria liberale contemporanea guardando al suo rapporto con espressioni storiche e politiche che a essa si sono richiamate. Con riferimento alla lezione di Foucault, si muove dalla convinzione che per capire la filosofia politica del (neo)liberalismo sia necessario investigare come essa sia passata, e per quella via sia stata ripensata, attraverso associazioni, think-tank e soprattutto alcune esperienze politiche di governo. Se da un lato l'obiettivo del neoliberalismo non è stato sottomettere la società al mercato, ma anzi usare il mercato per «educare» l'uomo ad essere libero, dall'altro le «pratiche liberali» hanno riproposto, in un apparente paradosso, il primato della politica per affrontare il vero (e nuovo) problema: non più solo limitare la crescita del potere dello Stato, bensì tornare indietro da una situazione nella quale il potere politico era già cresciuto troppo.
Crisi e rinascita del liberalismo classico Masala Antonio - Edizioni Ets, 2012 - Philosophica
Dopo una lunga crisi, che ne aveva non soltanto deteriorato l'immagine ma soprattutto snaturato le fondamenta, il liberalismo, a partire dagli anni Quaranta, rinasce come una teoria politica capace di dare una risposta forte e innovativa ai problemi della società. L'intento di questo lavoro è dunque cercare di capire in cosa consista la filosofia politica del liberalismo classico e in che termini la sua rinascita, che talora coincide con la riscoperta di radici dimenticate, configuri anche una risposta al problema dell'"ordine politico buono" e una ricerca dei modi in cui perseguirlo. Nella ricostruzione di tale percorso, che prende le mosse da alcune critiche al liberalismo come corresponsabile dei mali della modernità, i passaggi chiave sono rappresentati dall'analisi della crisi e della trasformazione della teoria liberale, dalla riflessione sulla natura e sulle cause del totalitarismo, e dalla chiarificazione del controverso legame tra liberalismo e democrazia. Muovendo da questi temi gli esponenti del liberalismo classico configurano così un modello di "ordine spontaneo" che, rifiutando di identificare la politica con lo stato e con le scelte collettive, giunge a mettere in discussione il ruolo della coercizione nella vita politica.