Libri di Simone Maschietto
Bibliografia di Simone Maschietto: tutti i libri in vendita online Teoria psicoanalitica (psicologia freudiana)
La sessualità nella psicoanalisi contemporanea. Aspetti teorici e clinici Maschietto Simone - Nep Edizioni, 2024
Gli sviluppi contemporanei della scienza psicoanalitica si sono distanziati troppo dalla centralità della sessualità; Green tenne una conferenza a Londra dal titolo significativo La sessualità ha qualcosa a che fare con la psicoanalisi? (1995), in cui osservava che nella discussione dei casi clinici i riferimenti alla sessualità sono parecchio diminuiti e che il numero degli scritti psicoanalitici che approfondiscono specificatamente la (psico)sessualità è intensamente ridotto. Maschietto desidera ripartire dal concetto di Green secondo cui la pulsione è la matrice del soggetto, ma anche funzione oggettualizzante, in quanto la pulsione di amore implica l'esistenza dell'oggetto. L'Eros si lega con l'oggetto, ciò crea pace e sicurezza che sono precondizioni fondamentali per il piacere. La sessualità può essere considerata come una forza, con i suoi aspetti vitali o disturbanti, è possibile vederla nei suoi usi difensivi, e in particolare nei termini della sua relazione con l'amore e l'odio.
Solitudini condivise. Esperienze cliniche in psicoanalisi Maschietto Simone - Franco Angeli, 2020 - Gli Sguardi
"Solitudini condivise" è un libro coraggioso perché racconta esperienze cliniche in cui il paziente a suo modo cerca di fare comprendere all'analista il proprio senso di solitudine per integrarlo e renderlo più tollerabile. In quest'ottica condividere non significa rassicurare empaticamente il paziente ma sostenerlo verso l'antica esortazione greca di "conoscere sé stessi", cioè non temere nulla di Sé, nemmeno il nucleo più oscuro. Il vissuto di solitudine caratterizza da sempre l'esistenza umana. Nel corso degli anni l'uomo ha sempre cercato comprenderne la complessità e di attribuirvi un significato. Questo libro si propone di affrontare la solitudine dal punto di vista psicoanalitico, con uno sguardo reciproco tra paziente e analista. La capacità creativa di stare solo dipende da un adeguato processo di separazione-individuazione dalle figure genitoriali (che comporta inevitabilmente il lavoro psicologico del lutto) e da una buona capacità mentale di simbolizzazione. Invece, la difficoltà, più o meno acuta, di tollerare la propria condizione esistenziale di solitudine è legata alle diverse situazioni sia di deficit sia di conflitto con l'ambiente umano di crescita. L'autore ha l'intuizione di esplorare i diversi vissuti di solitudine e di vuoto che caratterizzano le differenti tipologie psicopatologiche: il senso di solitudine del nevrotico viene mostrato e indagato nella sua diversità rispetto quello del narcisista, del borderline, dello psicotico.