Libri di Felice Masi
Bibliografia di Felice Masi: tutti i libri in vendita online Storia della filosofia occidentale
Fenomenologia dal punto di vista empirico. Formazione di esempi e analisi di concetti Masi Felice - Morcelliana, 2023 - Fenomenologie
Chiunque abbia aperto un libro di Husserl sarà stato entusiasta o sorpreso per il frequente ricorso a esempi da cui partire o con cui illustrare lunghe catene di argomenti. Questo è però il sintomo di una visione più ampia, meritevole di approfondimento, dei rapporti tra realtà e astrazione, esperienza e concetti, linguaggio e logica. In gioco è un'intera visione del mondo fatta di innumerevoli dettagli; delinearla è l'obiettivo di questo volume. La fenomenologia dal punto di vista empirico è, alla lettera, una prospettiva in cui praticare la fenomenologia. E se è vero che l'empirismo fenomenologico corre il duplice pericolo del riduzionismo e del deduttivismo, la fenomenologia dal punto di vista empirico prova a fugarli entrambi con una teoria della coscienza colta nella sua vita quotidiana, un'analisi dell'apparenza condotta con serio buon umore e un amore modesto per la verità.
Emil Lask. Il pathos della forma Masi Felice - Quodlibet, 2010 - Quodlibet Studio. Discipline Filosofiche
Prima monografia completa sul pensiero di Emil Lask (1875-1915), il volume assolve sia il compito di una doviziosa ricostruzione storico-filosofica sia quello di un esame attento del patrimonio concettuale in gioco nel primo scorcio del Novecento tedesco. Allievo di Windelband e Rickert, maestro di Heidegger e Lukács, di Plessner e Szilasi, interlocutore di Husserl, Weber e Jaspers, lettore di Kant e Platone, di Plotino e Nietzsche, Emil Lask rappresentò per la sua vicenda biografica interrotta dalla Grande Guerra e per l'acutezza del suo pensiero l'esempio per un'intera generazione ed il tentativo incompiuto di rimontare all'originarietà della decisione filosofica. Raccogliendo un ambito tematico delimitato dal diritto e dalla dottrina della scienza, dalla logica formale e dalla teoria trascendentale degli oggetti, dall'ontologia e dalla semiotica, questa monografia giunge ad un ripensamento profondo della storia del trascendentale moderno come ultimo brano della storia della metafisica, in cui la domanda circa la misura acquisisce un ruolo decisivo.
L'arte della misura. Contributi su fenomenologia e conoscenza naturale Masi Felice - Giannini Editore, 2013
La storia della misura e dei suoi strumenti è ben più ampia di quella della scienza: è storia materiale e delle idee, degli strumenti e delle macchine, delle arti e della medicina, dei commerci e delle navigazioni. L'arte della misura, la metrica, è infatti quel tentativo di misura in cui la conoscenza del mondo naturale è ogni volta impegnata. Tentativo inevitabilmente ambiguo ed oscillante che attraversa l'intera vicenda del pensiero occidentale. I contributi che compongono questo volume muovono dallo Husserl di Gottinga, in cui i primi abbozzi di una teoria dell'esperienza e del pensiero sono connessi alle domande della conoscenza naturale, alla determinazione del suo linguaggio ed alla formazione dei suoi concetti. Uno Husserl che, nella malinconica ricerca dell'unità di quei problemi, e di se stesso con quei problemi, trova il proprio centro nella stessa nozione di misura e nell'esperienza che di essa si fa, la Meßkunst, l'arte della misura, appunto. Attraverso un insistito confronto con la tradizione filosofica moderna di Hume e Kant, e con quella antica di Platone e Aristotele, ma anche con l'epistemologia contemporanea di Schlick e Carnap, Whitehead e Popper, si tenta così non certo di ricomporre una fenomenologia della natura, ma almeno di fare luce su una relazione, quella con la cosa naturale, a cui è appeso il Göttingen-Projekt e la formazione della fenomenologia come filosofia trascendentale. Come filosofia della misura.