Libri di Emmanuele Massagli
Bibliografia di Emmanuele Massagli: tutti i libri in vendita online Sociologia
Alternanza formativa e apprendistato in Italia e in Europa Massagli Emmanuele - Studium, 2016 - Cultura
Sono automaticamente destinati a successo i tentativi di replicazione del sistema duale tedesco, indipendentemente dal contesto nel quale sono calati? È possibile promuovere l'alternanza formativa senza una specifica attenzione alle finalità pedagogiche, ma ricercando solo scopi economici e sociali, come accade in Europa da quasi un decennio? La formazione professionale basata sul lavoro è la metodologia pedagogica più idonea a preparare giovani che dovranno affrontare mutevolezza delle condizioni di mercato, incostanza economica, variegati percorsi di carriera, centralità delle competenze di natura personale? Dopo aver inquadrato analiticamente i profili normativi, ordinamentali e statistici del sistema duale tedesco e dell'alternanza tra scuola lavoro, anche mediante contratto di apprendistato, diffusa in Italia dopo Jobs Act e La Buona Scuola, l'autore prova a ricondurre a sistema la "formazione duale italiana", superandone la definizione funzionalistica e dimostrando come l'alternanza formativa correttamente intesa sia una metodologia pedagogica non solo possibile, ma addirittura necessaria per l'educazione integrale della persona e, quindi, per la sua occupabilità lungo tutto l'arco della vita, in qualsiasi epoca storica o stagione economica.
Creatività o sottomissione? Nuove officine d'intelligenza e libertà nel lavoro Massagli Emmanuele Sacconi Maurizio - Marcianum Press, 2025 - Empowerment
Emmanuele Massagli e Maurizio Sacconi analizzano il cambio d'epoca segnato dal salto tecnologico avviatosi con l'Intelligenza Artificiale e ne considerano i pericoli e le opportunità per il lavoro, al bivio tra creatività e sottomissione. Si sono avvalsi delle riflessioni emerse nei Seminari di Langa promossi dall'Istituto Bruno Leoni, cui hanno partecipato esperti, accademici, decisori istituzionali e sociali. La sottomissione sarà l'esito della iper-regolazione e della paura di ogni responsabilità per le possibili conseguenze civili, penali, contabili; al contrario, la creatività nel lavoro potrà esprimersi solo in un clima di libertà, come negli anni del boom economico e demografico. Gli autori sono fiduciosi che l'Italia possa vivere una nuova stagione di grande crescita, diventare una Start-Up Nation, se saprà liberare l'impresa e investire sulla formazione integrale delle persone, sul pensiero critico e divergente rispetto alle macchine. Il lavoro sarà protagonista dei risultati aziendali se coinvolto nelle stesse decisioni sugli obiettivi e adeguatamente remunerato attraverso modelli partecipativi. La buona regola incentivante, superando ogni egualitarismo ideologico, dovrà essere: "più (e meglio) lavoro, più guadagno".