Libri di narrativa e argomenti correlati
Opere di narrativa e argomenti correlati
Gli stessi occhi Mattei Francesca - Zona 42, 2022 - I Nodi
Edda vive con Elliot in una casa nel bosco. Restaurano mobili e strumenti musicali. Un tempo erano felici, e lo sapevano. Ma qualcosa all'improvviso accade, ed è insieme straordinario e incomprensibile: il ragazzo che Edda ricorda scompare, un'altra creatura prende il suo posto. Edda non si rassegna. Rivuole Elliot, e per farlo studia, inventa, crea, racconta incessantemente le storie che immagina per lui, sperando che le possa ancora comprendere. Tra meraviglia e quotidiano fervore il racconto di Francesca Mattei tocca corde inusuali, raccontando di metamorfosi e trasformazioni, conducendo il lettore verso una conclusione risolutiva e inaspettata.
Il giorno in cui diedi fuoco alla mia casa Mattei Francesca - Pidgin Edizioni, 2021 - Ruggine
Tra le viuzze e i baretti, tra i brindisi con birre economiche e le sniffate nei bagni, personaggi immobilizzati e anestetizzati dalla noia e dall'arrendevolezza vibrano in una continua tensione verso l'evasione. Donne che si mettono a nudo rinunciando ai propri abiti, strappandosi le proprie croste e persino abbandonando la propria pelle, che riducono in cenere ciò che hanno coltivato con minuzia e pazienza, che soffrono l'inconciliabilità delle proprie personalità con le aspettative della società. Con un linguaggio secco, rapido e ritmico, Francesca Mattei rappresenta in questi racconti una stasi nervosa frutto di forze contrastanti - il peso delle radici e l'accelerazione dell'inebriamento - che permeano le ombre malinconiche di piccole cittadine o case opprimenti da cui sembra non esserci via di fuga, fino a quando questa via di fuga non viene spalancata con la forza.
Come si smette di avere una faccia. Variazioni sul corpo Mattei Francesca - Effequ, 2026 - Rondini
Come si cancella il proprio corpo? Come si annulla la propria identità? C'è chi camuffa il viso sotto strati di trucco o si affida alla chirurgia estetica, rendendo il proprio corpo irriconoscibile. C'è chi contempla la possibilità di spegnersi, di abbandonarsi all'immobilità, e chi arriva a sottrarsi a ogni sguardo umano, scegliendo il silenzio del ritiro. Chi cerca modi sempre nuovi di farsi del male, che sia ferendo quell'ammasso di carne e sangue che sente non appartenerle, attraverso l'uso di stupefacenti o, ancora, cedendo il proprio corpo ai desideri altrui. Con una lingua che mette a nudo e smaschera imperfezioni, questo libro costringe a confrontarsi con il riflesso del proprio viso, con le linee che ci definiscono. Ne viene fuori un mosaico inquieto di esistenze intrappolate, ognuna colta nell'estremo tentativo di disfarsi del proprio aspetto per costruire un'altra immagine di sé.