Libri di Paola Mattioli
Bibliografia di Paola Mattioli: tutti i libri in vendita online Raccolte di poesia di singoli poeti
A piccoli passi Mattioli Paola - Edizioni Pendragon, 2017 - Poesia
"Ed è grazie allo stupore che traspare dalle esperienze raccontate, e che tutto si raccoglie nei versi che diventano, come diceva Rilke, esperienze che si vestono di stupore, in quanto atti più significativi della vita, quasi riusciamo a toccare queste esperienze dell'autrice fatte di visioni di luoghi e città, di conoscenza di voli di uccelli e di linguaggio dei fiori, fatte di capacità di ricordare il passato, di ritornare all'infanzia, sognare davanti al mare, indignarsi per le ferite infette da questa società ai più deboli. Capacità che emerge nei "Piccoli passi" con cui procede spedita, proponendoci la nuova silloge di poesia." (Dalla Nota di lettura di Cinzia Demi)
Al di là del cielo Mattioli Paola - Edizioni Pendragon, 2015 - Sibilla
"...della Mattioli possiamo rilevare il tentativo di concentrare la sua poetica sull'osservazione infantile che permette di rifugiarsi in un mondo idilliaco fatto di luce e di pace, in una sorta di Arcadia alla quale si rifanno anche le sezioni dedicate all'amore, che diventa fonte di leggerezza e accessorio lirico al canto della poetessa, e ai ritratti dove i segni rappresentativi delle semplici linee di descrizione terminano in un testo, che chiude il libro, che rappresenta la dichiarazione di poetica dell'autrice: la poesia è fatta di [...] parole in rima / unite, distaccate, sospese/ [che] si formano / creano pensieri / sono parole che descrivono o raccontano / ciò che ti appartiene. / Sono parole che rimangono / per chi le scrive per chi le legge / sono parole fisse nel cuore." (dalla Prefazione di Cinzia Demi).
Vorrei... Mattioli Paola - Europa Edizioni, 2019 - Tracciare Spazi
«Fin da bambina imparavo con facilità le poesie a memoria che le maestre della scuola elementare ci facevano conoscere. Con soddisfazione scoprii che provavo piacere a scriverle e ancor più a creare piccoli componimenti scaturiti dalla mia fervida fantasia. In quei momenti creativi mi ritiravo nella mia cameretta e in compagnia della penna e del mio fedele quaderno sviluppavo dei versi che nella loro semplicità mi appagavano come un apprezzamento della maestra. Mi sentivo trasportata in un'altra dimensione, magico preludio dell'età giovanile che si stava affacciando. Con il passare degli anni questa mia passione si è consolidata ed è sfociata in un impegno sottotraccia che in momenti significativi si manifestava nella scrittura di poesie a specchio dei miei stati d'animo. Quattro anni fa mi ritrovai fra le mani il mio quaderno di rime e con piacevole sorpresa rivalutai la loro ricchezza emotiva e corrispondenza psicologica. Condivisi la gioia con un'amica, la quale m'incoraggiò a contattare persone già naviganti nell'ampio e ricco mare della poesia bolognese. La frequentazione del Laboratorio di Parole contribuì a consolidare la "vocazione ritrovata" con incontri e confronti con poeti del gruppo ed altri ad esso collegati. Da quei giorni scrivere dei versi mi gratifica e mi apre l'anima, mi aiuta a comprendere le atroci o sublimi sfumature dei sentimenti.»