Libri di Cur Matucci

Bibliografia di Cur Matucci: tutti i libri in vendita online Diritto dell'educazione

Cultura. Nuovi significati nella società globale libro
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LIBRO   9788829028450

Cultura. Nuovi significati nella società globale Matucci G. (Cur.)   -  Carocci, 2025  -  Diritti E Inclusione

Parlare di cultura in contesti globalizzati significa avanzare pretese di riconoscimento, rivendicare spazi di libertà, reclamare rispetto da parte di quelle maggioranze che, temendo contaminazioni del proprio patrimonio identitario, rifiutano l'alterità e avallano pratiche assimilazioniste. Cultura è appartenenza, sebbene i processi di mescolanza fra le genti sconsiglino di ricorrere ad automatismi. A darsi a tali meccanismi significa infatti incorrere in semplificazioni e pregiudizi, escludere la possibilità di nuove forme di espressione e alimentare forme, anche inedite, di discriminazione. Non assistiamo forse a un'esasperazione del concetto di cultura? La sistematicità del richiamo all'argomento culturale e l'eccesso con cui si tende a categorizzare gli stati personali non rischiano di reintrodurre vecchi mali che si ritenevano ormai superati? Partendo da una riflessione dell'antropologo Marco Aime, nel volume alcuni specialisti del diritto e della pedagogia si confrontano sulla portata, inclusiva o escludente, di un concetto variamente interpretato nella storia ma spesso forse sopravvalutato.

€ 12.00 € 11.40
LIBRO   9788891788467

Diritto all'istruzione e inclusione sociale. La scuola «aperta a tutti» alla prova della crisi economica Matucci G. (Cur.)   -  Franco Angeli, 2019  -  Studi Di Diritto Pubblico

Il volume si propone di avviare un dialogo interdisciplinare sulle complesse questioni della scuola. Sullo sfondo, la Costituzione: inizio e meta del lungo cammino verso il progetto d'inclusione sociale inscritto nell'art. 3. Inclusione da intendersi in senso lato, come comprensiva delle tante, e varie, situazioni presenti nella realtà sociale (disabilità e disturbi di apprendimento, diversità di matrice etnico-culturale, situazioni di disagio psico-emotivo connesse agli status familiari, diversità di genere...), e come concetto "mobile", in divenire, da rivedere anche alla luce dei progressi delle neuroscienze, per cui la diversità di apprendere non è una categoria residuale, in cui rientra chi non soddisfa standard predefiniti, ma è la cifra costitutiva di ciascun individuo. Occorre ripensare, così, l'istituzione scolastica come luogo di formazione e di crescita di tutti e di ognuno. A fronte delle proposte di riforma della scuola vi sono, poi, i delicati problemi del finanziamento: quelli che mettono concretamente alla prova l'istruzione come diritto sociale. Quali risposte provengono dalla giurisprudenza? Fino a che punto si possono invocare esigenze di bilancio senza turbare il contenuto essenziale del diritto? Contributi di: Chiara Abbati, Niccolò Angelini, Debora Caldirola, Claudia Bianca Ceffa, Marco Chistolini, Ines Ciolli, Carlo Colapietro, Ilaria De Cesare, Sofia Di Grazia, Elisa Fagnani, Mario Falanga, Monica Ferrari, Giacomo Galazzo, Federico Girelli, Mariangela Giusti, Dario Ianes, Silvia Maggiolini, Giuditta Matucci, Carla Luisa Miscioscia, Matteo Morandi, Francesca Pagani, Giuseppe Eduardo Polizzi, Laura Pomari, Francesco Rigano, Antonella Strazzari, Silvio Troilo, Lorenza Violini.

€ 48.00