Libri di Emilio Mazza
Bibliografia di Emilio Mazza: tutti i libri in vendita online Filosofia occidentale: Illuminismo
«Pensare il pensiero». Marianna Ucrìa e il signor Hume. Seguito da «un dialogo» di Dacia Maraini Mazza Emilio - Mimesis, 2021 - Ricerche Iulm. Comunicazione, Arti E Media
"Pensare il pensiero" è quello che David Hume suggerisce alla protagonista della Lunga vita di Marianna Ucrìa di Dacia Maraini. Che cosa fa il filosofo dentro il romanzo? Si può raccontare Hume leggendo la Lunga vita, e la Lunga Vita leggendo Hume? Il saggio, seguito da Un dialogo di Maraini, cerca di rispondere a queste domande lasciandosi guidare dalle coincidenze, come se le vite di entrambi fossero intrecciate da un obiettivo comune: liberarsi dalle superstizioni ereditarie. Marianna legge e rilegge il Trattato sulla natura umana ed entra nel ritmo di un'intelligenza diversa. Usa l'opera cardine del filosofo come una scala per salire più in alto, seguendo la guida di un pensiero radicale e preciso. Arrivata alla cima non ne ha più bisogno e, come una scettica antica, può lasciarla cadere: ha conquistato la sua libertà.
Gazze, whist e verità. David Hume e le immagini della filosofia Mazza Emilio - Mimesis, 2016 - Filosofie
Cacciatore, giocatore e filosofo (scettico). David Hume spara alle gazze, da ragazzo; gioca a whist, da grande; e ama la verità, sempre (sempre che la verità sia alla nostra portata). Ama la verità per il piacere che procura. La passione per la filosofia è così simile a quella per la caccia e per il gioco; e il piacere sta nell'esercizio della mente, più che nel raggiungimento del fine. Ma, per fissare l'attenzione, il fine deve mostrarsi utile, e una qualche forma di successo risulta indispensabile. La filosofia guarda alla vita per trovare immagini di sé e queste immagini, forse, possono ancora dirci qualche cosa. Oggi cacciamo meno ma giochiamo di più. Esercizio, utilità e successo: la filosofia è sempre in grado di procurarci il suo piacere?
Fluttuazioni. Il criterio della virtù e del gusto secondo Hume Mazza Emilio Mori Gianluca - Excogita, 2025
"Insomma, e per concludere, non c'è bisogno di aderire in toto alla prospettiva dello scettico, e nemmeno a quella del relativista, è sufficiente tenerla a mente, farvi ricorso proprio nei momenti in cui la nostra natura assertiva sembra avere la meglio, senza dimenticare che la nozione di relativismo è anch'essa relativa."