Libri di Elena Mazzini
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L'antiebraismo cattolico dopo la Shoah. Tradizioni e culture nell'Italia del secondo dopoguerra (1945-1974) Mazzini Elena - Viella, 2012 - I Libri Di Viella
L'antisemitismo è sopravvissuto nella cultura cattolica italiana dopo il 1945? Attraverso quali canali comunicativi e culturali è riemerso? L'antisemitismo mantiene, dopo la Shoah, un suo specifico ruolo all'interno del cattolicesimo o si è trasformato in una cultura marginale ad esso? Il volume risponde a questi interrogativi documentando, grazie a materiali inediti e sinora scarsamente analizzati dalla storiografia, gli sviluppi intervenuti nel canone antiebraico all'indomani dell'Olocausto. L'esame condotto su alcune specifiche produzioni culturali del cattolicesimo italiano è il perno attorno a cui il libro si sviluppa con l'intento di individuare i luoghi e i linguaggi in cui sono intervenute le trasformazioni, sostanziali e formali, della tradizione antiebraica cristiana. Lo scavo dettagliato che è stato condotto su un capitolo di storia così limitatamente esplorato è stato sostenuto col proposito di offrire una lettura alternativa ad alcuni paradigmi interpretativi che in maniera troppo schematica circoscrivono le proprie riflessioni sulla questione antiebraica entro limiti temporali che non travalicano il termine del secondo conflitto mondiale.
Ostilità convergenti. Stampa diocesana, razzismo e antisemitismo nell'Italia fascista (1937-1939) Mazzini Elena - Edizioni Scientifiche Italiane, 2013 - Studi Di Storia Contemporanea
Il volume indaga gli atteggiamenti espressi dall'opinione pubblica cattolica italiana davanti alle politiche del razzismo e dell'antisemitismo attuate dal nazismo e dal fascismo a partire dalla seconda metà degli anni Trenta del Novecento. Il libro discute e mostra, attraverso un apparato documentario inedito e del tutto originale, gli orientamenti del cattolicesimo italiano davanti alla così chiamata "questione ebraica" divenuta, nel corso del 1938, una legislazione giuridica varata ad hoc da Mussolini per colpire, vessare, perseguitare gli ebrei stranieri ed italiani. Pur con alcune significative eccezioni, ampi sono stati i settori dell'opinione pubblica cattolica che hanno riflettuto intorno al "problema ebraico" non solo in termini teorici ma hanno anche giustificato, sul piano politico, le persecuzioni antisemite attuate in vari paesi europei, in primis in Germania e in seguito in Italia.