Libri di Gianpiero Mazzoni
Bibliografia di Gianpiero Mazzoni: tutti i libri in vendita online Luoghi e popoli: opere illustrate
Le vie dei Carden. Ediz. illustrata Mazzoni Gianpiero - Progea, 2012
Le vie dei Carden. Ediz. illustrata - Progea
Pastori nelle valli del Bitto. Ediz. illustrata Mazzoni Gianpiero - Progea, 2004
Libro fotografico in Bianco e Nero sulla vita dei pastori nelle Valli del Bitto di Albaredo e Gerola. Una rassegna di immagini che presentano scenografie dell'attività negli alpeggi, persone, paesaggi e animali, che sembrano lontanissimi nel tempo. La tecnica fotografica su pellicola in Bianco e Nero sembra fatta apposta per questo paesaggio particolare autentica espressione della cultura montanara rimasto intatto negli anni.
La strada Priula, dal passo S. Marco a Morbegno. Fotografia e paesaggio. Itinerari per immagini. Ediz. illustrata Mazzoni Gianpiero Scetti S. (Cur.) - Progea, 2013 - Fotografia E Paesaggio
Il primo segno durevole lasciato dall'uomo dalla sua comparsa sulla terra sembra sia stato una strada. La strada Priula realizzata nel 1590 dal Podestà di Bergamo Alvise Priuli è ancora oggi un segno ed una testimonianza importante per vari aspetti. Sicuramente per ragioni storiche, ed oggi per la proposta di escursionismo che offre questo affascinante antico tracciato. Con questa pubblicazione non si intende dare al lettore una guida dettagliata su come percorrere la strada Priula dal Passo S. Marco a Morbegno ma un cronoprogramma fotografico di scorci e scenografie lungo il paesaggio della Valle del Bitto. La proposta è nuova e particolare, offe al lettore un modo nuovo di vedere il paesaggio, come lo vede il mirino della macchina fotografica. Sono stati scelti momenti ripresi lungo le stagioni, e in determinati orari delle giornate. La pubblicazione riporta infatti immagini numerate, alcune con le date delle riprese per stimolare il lettore ad andare ad osservare ed ammirare attimi di luce, scenografie naturali di grande effetto, che, a volte per la fretta e per la scontata abitudine di banalizzare la ricchezza della natura del nostro territorio nemmeno riusciamo a vedere.