Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al 1945
Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al secondo dopoguerra
Orecchie agli autori! Mazzotta Luigi - I Libri Di Icaro, 2020
Cosa fa un lettore di storie? Legge, ovviamente. Poi, parla di ciò che legge ad altri lettori, racconta di ciò che ha letto, prova a condividere le emozioni suscitate dalla lettura con coloro che presume abbiamo la sua stessa sensibilità e possano trarre, dalla medesima storia, lo stesso piacere o una analoga, intensa emozione. Capita, ad alcuni lettori, di aggiungere ai propri libri delle 'orecchie' (piccole pieghe all'angolo di alcune pagine), che diventano un 'indice' personale per ritrovare i passi che più lo hanno coinvolto durante la lettura. Non importa che poi rilegga quelle pagine, importa che ne metta con cura a patrimonio alcune parole, alcune frasi. Questa raccolta è scandita proprio dalle 'orecchie' che un lettore ha aggiunto ad alcuni dei libri che più ha amato, in stagioni diverse della vita e della passione; 'orecchie' ritrovate, interpretate attraverso gli eventi ed i pensieri della vita stessa e trasformate, oltre che in un omaggio agli Autori, anche in un possibile 'passa parola' sui loro libri, per condividere, ancora una volta, il piacere di leggere delle buone storie.
All'imbrunire cominciava lo spettacolo. Storie del novecento salentino Mazzotta Luigi - Schena Editore, 2016
La storia di Nino, della sua famiglia e dei suoi amici, è il pretesto per narrare la vita di un paese salentino e dei suoi abitanti dal secondo dopoguerra ai primi anni '60. In quel mondo, prevalentemente agricolo, tutto si faceva in casa: il pane, i dolci, il vino, la salsa, le marmellate, l'uva passa, e anche il sapone. Nella festa del Santo Patrono si mescolavano fede, tradizione e divertimento. Tutto il paese partecipava ai festeggiamenti religiosi e poi a quelli civili. Le luci colorate della "galleria" illuminavano la strada principale dove c'erano le bancarelle del tiro a segno, delle noccioline e dei dolciumi, fino alla cassa armonica, dove suonava la banda. A Carnevale si organizzava la "presa della papara" e la sera in molte case si ballava la quadriglia. Il maestro di ballo era anche il regista che agevolava la conoscenza tra signorine e giovanotti timidi, a scopo matrimoniale. Nino e i suoi amici giocavano prevalentemente per strada: alla lippa, al pallone, con le trottole di legno, a battimuro; o in giardino: agli indiani, ai cavalieri e ai toreri con i giochi che si costruivano da sé. Quando arrivò il cinema, Nino rimase rapito da quella grande magia...
Prima dell'Erasmus. Storie di giovani a Firenze negli anni '60 Mazzotta Luigi - Schena Editore, 2018
Nino arriva a Firenze da un paese del Salento; per mantenersi agli studi, fa il cameriere alla mensa universitaria e poi l'istitutore in due collegi. Conosce tanti ragazzi di regioni e facoltà diverse, con loro va a spasso per la città, a teatro, a ballare, al cinema, sua passione sin da bambino, a fare la questua alle feste della matricola, ad abbordare le turiste americane. Nei giorni successivi all'alluvione del 1966, Nino si unisce con i suoi amici ai giovani provenienti da tante parti del mondo per salvare dal fango preziosi volumi custoditi nella Biblioteca Nazionale. Due anni dopo partecipa con i suoi compagni ai cortei contro la guerra del Vietnam e protestano per far riaprire la mensa occupata di Sant'Apollonia. Superano le difficoltà degli studi, hanno delle storie d'amore. Prima di terminare l'università e affrontare la fase più difficile della vita, Nino, col suo amico Nicola, si mette in viaggio alla ricerca di libertà e di avventure, vent'anni prima dell'avvento dell'Erasmus.