Libri di Vincenzo Meleca
Bibliografia di Vincenzo Meleca: tutti i libri in vendita online Viaggi e vacanze
Arcipelago Dahlak Meleca Vincenzo - Greco E Greco, 2016
L'arcipelago delle Dahlak è ancora pressoché sconosciuto alla gran parte dei turisti e viaggiatori a causa della guerra per l'indipendenza e delle ridotte risorse economiche dello Stato eritreo. Tutto questo ha consentito che le Dahlak siano uno dei pochi paradisi marini ancora vergini ideali da visitare. La guida contiene foto, cartine, informazioni utili e importanti strumenti per pianificare il viaggio perfetto.
Sette continenti di emozioni Meleca Vincenzo Surano P. (Cur.) - Ass. Cult. Tracceperlameta, 2019 - Oltremare. Narrativa
Qual è il senso del viaggio e del viaggiare? Per chi viaggia, come dice Josè Saramago, il viaggio non finisce mai, perché c'è sempre qualcosa di altro da vedere. L'autore, partendo dalla considerazione che il viaggiatore dei nostri tempi considera la terra suddivisa in sette continenti, cioè Africa, Antartide, Asia, Europa, Nord America, Oceania e Sud America, si interroga sul senso del viaggiare e cosa differenzia il viaggiatore dal turista e dal vacanziere contrapponendo lo spirito del desiderio di scoperta del primo da quello di chi ricerca soltanto un luogo di vacanza, più o meno lontano, ma senza scoprirne il fascino profondo e limitandosi a una infarinatura dell'aspetto folcloristico. Senza ambire all'idea di dire l'ultima parola sull'idea di "viaggiare" e come farlo, Vincenzo Meleca opera una scelta precisa tra le diverse mete possibili e racconta il "suo" viaggiare, la condivisione di pensieri ed emozioni, le sensazioni, gli incontri, i colori, il confronto tra il suo essere e quello altrui. E un mondo di luoghi, panorami, immagini, conoscenze, amicizie si apre in un lungo racconto che lascia solo il rimpianto di non essere stati lì.
I racconti delle navi morte Meleca Vincenzo Surano P. (Cur.) - Ass. Cult. Tracceperlameta, 2020
I relitti delle navi hanno sempre affascinato schiere sempre maggiori di appassionati subacquei, e questo riguarda le migliaia e migliaia di relitti che giacciono in fondo ai mari e, perché no? ai laghi e persino ai grandi fiumi. Ma questi relitti non attraggono soltanto appassionati: attraggono anche ricercatori storici, che hanno fatto nascere una vera e propria disciplina scientifica, l'archeologia subacquea -di cui non si può non ricordare uno dei primi pionieri, Gianni Roghi e la sua scoperta del relitto di una nave romana a Spargi, nel 1958-; un intero settore divulgativo, con valanghe di articoli, libri e filmati che hanno reso famosi alcuni scienziati (si pensi a Robert Ballard, con le sue ricerche di relitti famosi come il Titanic, la Bismarck, il Lusitania e la Yorktown) e scrittori (come Clive Cussler e le avventure della sua N.U.M.A.). Ma i relitti di questo libro sono di navi che, secondo l'Autore che li ha incontrati nei suoi viaggi, "hanno una specie di anima e quindi sono, a modo loro, vive, come vive sono le loro anime rimaste "vicine" o "dentro" ai relitti...". Un libro che racconta le storie di alcune navi attraverso i colloqui con i loro relitti.