Libri di Federico Mello
Bibliografia di Federico Mello: tutti i libri in vendita online BIOGRAFIE E STORIE VERE
Steve Jobs. Affamati e folli. L'epopea del genio di Apple e il suo testamento alle generazioni future Mello Federico - Aliberti, 2011
Il 5 ottobre del 2011, a cinquantasei anni, Steve Jobs se ne è andato. La notizia, comunicata da Apple, ha fatto istantaneamente il giro del mondo. Perché Jobs non era solo il volto principale di una delle più grandi aziende del pianeta, ma l'uomo che con le sue idee e il suo spirito commerciale ha rivoluzionato tanti aspetti della nostra quotidianità e del nostro rapporto con la tecnologia. Questo libro è più di una biografia: è un viaggio dentro una rivoluzione, quella rivoluzione informatica che ha permesso all'umanità di fare un passo avanti. Steve Jobs ne è stato l'interprete più noto e più carismatico; ma questa è una storia affollata di inventori, pionieri, sognatori hippie e nerd smanettoni. È l'epopea di una regione, la Silicon Valley, da cui si è sprigionata l'onda creativa che ha cambiato il mondo. Questo libro è più di una ricostruzione storica: è l'approfondimento del testamento lasciato da Steve Jobs nel 2005 agli studenti di Stanford. Una riflessione sulla vita e la morte, un insegnamento da tenere a mente per vivere al meglio ogni singolo giorno e, magari, lasciare il segno nella storia.
Essere Chiara Ferragni Mello Federico - Compagnia Editoriale Aliberti, 2022 - I Libri Della Salamandra
Questa non è solo la storia di Chiara Ferragni. Nelle pagine di questo libro c'è un'analisi critica, con luci e ombre, che non fa sconti. Un racconto di come si diventa imprenditori digitali di successo. Di come, dal nulla di una pagina Instagram personale, si può arrivare a influenzare gli indici di borsa con un post. «Questo libro scritto da Federico Mello, giornalista appassionato e impegnato, romanziere e pioniere dello studio dei trend e dei fenomeni collettivi derivanti dai social media, è un lavoro molto documentato, che illustra a 360 gradi le multiformi attività di "Chiara" - The Blonde Salad, mettendo in campo una chiave analitica di grande interesse: quella della "mutazione antropologica"». (Dalla Prefazione di Massimiliano Panarari)