Libri di Luisa Menazzi Moretti
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Far fading west Menazzi Moretti Luisa - Artem, 2023 - Fotografia
"Texas per me vuol dire grandi praterie, deserti, bestiame, distese di terra coltivata, petrolio, pena di morte ancora in vigore, storie di schiavismo e di segregazione razziale. Una terra lontana più cinematografica che reale. Il Texas mi appare sconfinato e violento, polveroso, rimanda al mito del west selvaggio, ed ecco apparirmi l'immagine di John Wayne, ecco la classica immagine di un saloon, i longhorns nel paesaggio. Torna l'immagine del cowboy, penso allora al lavoro che Richard Prince ha dedicato a questa figura sociale semplice, povera, che in origine confina con quella dello schiavo, e che ha avuto la forza di diventare un simbolo, anche grazie al cavallo su cui in un punto della storia è salita, entrando in modo indelebile nell'immaginario collettivo mondiale. E il Texas è anche, nel mio pensiero, Indiani, spagnoli, messicani, popoli europei sopraggiunti, guerre, grandi città, povertà, caldo, luce: tutto si mescola. Torno alle fotografie di Luisa Menazzi Moretti e cerco di capire quale Texas ha raccontato e, penso, continuerà a raccontare poiché in fondo questo luogo le appartiene. Il suo far fading west, non solo lontano come il west deve essere ma anche in via di sparizione, è il Texas di quando era ragazza. Udinese di nascita, non l'ha visitato brevemente come turista o come fotografa là giunta per narrare un territorio, ma vi ha vissuto a lungo dall'adolescenza fino agli anni dell'università: gli anni più importanti della nostra vita. Ancora oggi vi soggiorna per lunghi periodi in una località vicino a Huntsville, cittadina tristemente conosciuta per il braccio della morte." [dal testo di Roberta Valtorta]
Cose di natura. Catalogo della mostra (Genova, 26 aprile-22 giugno 2014). Ediz. italiana e inglese Menazzi Moretti Luisa - Arte'm, 2014 - Fotografia
La passione di Luisa Menazzi Moretti per la fotografia nasce negli Stati Uniti, dove l'artista si trasferisce all'età di tredici anni: frequenta lì alcuni corsi, prediligendo la stampa e lo sviluppo in bianco e nero. Al ritorno in Europa lavora a Londra, per poi spostarsi in Italia. La sua prima personale è "Magic mirror", inaugurata a Napoli nel 2012, a cui seguiranno varie esposizioni collettive, e ancora la personale Words a Pordenone e Udine. Il suo obiettivo rivela l'osservazione attenta del dettaglio, con inquadrature che ricercano l'armonia della forma, l'equilibrio geometrico e una cromia carica di espressività: nella poetica di Luisa Menazzi Moretti gli elementi naturali assurgono a un potente valore simbolico, senza che venga mai a mancare il richiamo alla realtà circostante. Proprio il rapporto con l'ambiente è al centro della mostra cose di natura, dove gli scatti della Menazzi Moretti dialogano con gli spazi museali e paesaggistici della costa Ligure.