Libri di Tito Menzani
Bibliografia di Tito Menzani: tutti i libri in vendita online Biografie: personaggi storici, politici e militari
Lavorare d'impegno. Benigno Zaccagnini e la città di Ravenna Menzani Tito Pezzani Matteo Tagliaverga Salvatore - Longo Angelo, 2019 - Storia
Benigno Zaccagnini è spesso ricordato come statista della prima Repubblica e uomo di spicco della Democrazia cristiana, in particolare dell'ala sinistra del partito. Questo libro colma una lacuna storiografica, occupandosi di approfondire il rapporto tra Zaccagnini e Ravenna, la città dove visse gran parte della propria vita. Si prendono in considerazione gli anni giovanili, quando fu un animatore della locale sezione della Federazione universitaria cattolici italiani (Fuci), la fase della Resistenza, durante la quale fu partigiano e figura apicale del Cln ravennate, e il lungo periodo dell'Italia democratica, quando in più occasioni si spese a favore del proprio territorio, in sinergia con le amministrazioni comunali e provinciali. In particolare - fra i tanti apporti - emerge il suo ruolo per lo sviluppo industriale di Ravenna e per la trasformazione radicale del suo porto, che avrebbero rappresentato i prodromi del boom economico locale. In questo senso, pur se in maniera spesso discreta, Zaccagnini è stato uno dei personaggi chiave del Novecento ravennate e a trent'anni esatti dalla morte questo volume si incarica di una rigorosa analisi storica.
Valdo Magnani cooperatore. Un intellettuale reggiano e il suo contributo per un'impresa differente Menzani Tito - Unicopli, 2012 - Percorsi Del Novecento
Valdo Magnani è stato uno dei politici reggiani di maggior spicco, conosciuto a livello nazionale per la sua inquieta militanza nel Partito comunista. Si avverte, però, la necessità di restituirlo ad una dimensione più ampia, che tenga conto pure dell'importante attività cooperativistica che svolse negli anni sessanta e settanta. L'impegno che profuse in questa esperienza suggerisce già che Magnani fu ben altra cosa che l'ex dirigente di partito "parcheggiato" nella Lega delle cooperative, come in certi casi poteva accadere all'epoca. Eppure questo aspetto è stato fino ad oggi abbastanza trascurato, nonostante egli abbia ricoperto una serie di incarichi di rilievo, fino a diventare presidente nazionale nel 1978. Si ripercorre, dunque, il lungo impegno di Magnani nel movimento e in un certo senso si getta nuova luce sull'ultima fase della sua vita, fino ad ora ingiustamente relegata in una sorta di oblio, per scardinare la figura di questo intellettuale dalla nota vicenda dei "magnacucchi", che - pur se indubbiamente importante - non è certo l'unica ragione per cui Magnani merita di essere ricordato.
Verenin Grazia. Patriota e cooperatore Menzani Tito - Clueb, 2020 - Esperienze Ed Immagini Cooperative
Verenin Grazia (1898-1972) è stato un politico, un partigiano e un cooperatore italiano. Dopo alcuni trascorsi giovanili anarchici, aderì al socialismo e nel corso della seconda guerra mondiale ebbe un ruolo di primo piano nell'attività resistenziale, diventando vicecommissario politico nel Comando unico militare Emilia-Romagna (Cumer) e assumendo la segreteria del Cln regionale. Dopo la Liberazione fu deputato all'Assemblea costituente e poi parlamentare, fra le fila del Psi, ma soprattutto fu un dirigente di spicco della ricostituita Lega nazionale delle cooperative e mutue. Infatti, finita la guerra di Liberazione, l'Italia si avviava verso una ricostruzione morale e materiale, che - fra gli altri aspetti - prevedeva il rilancio di un movimento cooperativo che il fascismo aveva prima vessato e poi controllato. Grazia fu uno di coloro che si adoperarono per la rifioritura della cooperazione e per il ripristino di strutture democratiche in grado di dare adeguata rappresentanza al movimento. A trent'anni esatti dal versamento dell'archivio di Grazia presso il Centro italiano di documentazione sulla cooperazione e l'economia sociale, questo libro ne ricostruisce la biografia.