Libri di Francesco Mercadante
Bibliografia di Francesco Mercadante: tutti i libri in vendita online Linguistica
Segni, significati e relazioni della lingua italiana Mercadante Francesco - Qed, 2025 - Hyle
Sulla quarta di copertina di molti manuali, si legge che il testo è maneggevole e corredato di schede sinottiche e illustrazioni, si descrive la presenza di utili box e preziose integrazioni e non si rinuncia di certo a elogiare l'autore, facendo notare con quanta trepidazione la società abbia bisogno della sua pubblicazione. Insomma, nel tentativo di convincere il lettore che, senza acquistare l'opera, vivere sarà difficile, si trascurano i contenuti. Noi non sappiamo se il libro che vi proponiamo abbia i meriti elencati dall'editoria standard; vi comunichiamo, però, in modo semplice ed essenziale, che, 'qui', si parla di lingua italiana: della formazione delle parole e della loro combinazione, dei significati e dei meccanismi di espressione e comprensione delle frasi. Molto probabilmente, la più sorprendente tra le tesi dell'autore è la seguente: noi, spesso, comprendiamo per incomprensione. Vi invitiamo a comprare il libro? Sì! Ma ci auguriamo che, anche senza comprarlo, possiate vivere serenamente.
Grammatica umoristica. Storie di ministri, scrittori, manager e blogger sgrammaticati Mercadante Francesco - Margana Edizioni, 2019
Possiamo dire e scrivere le parolacce? La buona grammatica, che precede la buona scrittura, non esclude l'uso della parolaccia, non è una prassi contemplativa, ascetica, asfittica, salottiera e per signorotti ammuffiti. Forse che appare più elegante rifugiarsi in una sorta d'inglese virtuale, come fanno i mestieranti dei social network? Blogger, content manager, digital media strategist, web writer, web marketing manager, e chissà quanti altri ambigui personaggi nascono ogni giorno dal wikiconcepimento, diventano wikistudenti e si proclamano wikimanager: prudenza e buon senso, congiuntivi e punteggiatura, stile e contenuti scompaiono, schiacciati da coloro che in poco più di un decennio hanno fatto fuori tutto ciò che è stato prodotto dai tempi delle tre Corone fino a quelli di Tullio De Mauro & Co. Dunque: meglio una parolaccia pertinente e limpida! Siamo convinti di 'capirci', anche se il nostro discorso è diventato illusorio, impreciso e, molto di frequente, grottesco.
Assenza narrante. Laboratorio della funzione linguaggio Mercadante Francesco - Bonanno, 2006 - Scaffale Del Nuovo Millennio
Nell'epoca delle neuroscienze, è ancora possibile che gli studi sul Linguaggio tengano conto di convenzioni e regole linguistiche? Il rifiuto dell'ignoto e la mitizzazione delle convenzioni linguistiche, spesso, si fondano integralmente sull' istanza della semantica dell'oblio. Se non si è disposti ad ammetterlo, cosa si può dire di Proust, il quale, attraverso le pagine de La Recherche, ci mette a parte dei propri disagi di natura nevrotico-ossessiva, tanto da denunciarsi incapace di scrivere un'opera narrativa di senso compiuto? Allo stesso modo in cui, nel sogno, ciascuno di noi fa "esperienza" della propria identità originaria, benché ciò avvenga per spostamenti di significati ed elaborazioni secondarie, così nella scrittura, l'Io scrivente si scompone nei volti di protagonisti e deuteragonisti e si ricompone, a poco a poco, nel climax finale. Dire "è rosso" non è lo stesso che dire "mi sembra rosso". Un cervello dice le stesse cose che direbbe una macchina, se sostituita ad esso?