Libri di Fabio Merlini
Bibliografia di Fabio Merlini: tutti i libri in vendita online Storia della filosofia occidentale
Ubicumque. Saggio sul tempo e lo spazio della mobilitazione Merlini Fabio - Quodlibet, 2015 - Lavoro Critico
Siamo soggetti a continue interferenze determinate dal sistema attuale della comunicazione. In ogni momento, occupazioni e attività possono essere interrotte e ridirezionate secondo esigenze provenienti da un altrove che si sovrappone al nostro qui e ora. Viviamo spazi incerti ed esposti dove non siamo mai pienamente. Dove, letteralmente, il "proprio" (proprius) è posto fuori (ex). Nell'odierno ambiente teletecnico, il fatto di essere sempre anche attesi e pretesi su altri fronti, in primis quello produttivo, agisce come uno spettro. Lo spettro dell'inefficienza, che impone alle nostre risorse operative un training ininterrotto, chiamandole a una disponibilità in cui attenzione e distrazione si rincorrono continuamente. Dobbiamo assicurare la nostra presenza sul fronte di una produttività immediatamente computabile e verificabile all'istante, sull'arco cioè di una temporalità massimamente abbreviata. "Espropriazione", qui, significa allora che l'orizzonte della vita smarrisce la durata come misura di una possibile costruzione del senso del sé e del mondo. Non solo, è anche un orizzonte menomato in ragione di una unilateralità che preordina lo sviluppo e l'educazione delle nostre facoltà e competenze, pregiudicando così altre possibili direzioni dell'essere.
Catastrofi dell'immediatezza Merlini Fabio Tagliagambe Silvano - Rosenberg & Sellier, 2016 - Saggi Di Eranos
Una società dell'accelerazione, qual è la nostra, è una società che privilegia la misura temporale dell'immediatezza. E una società che pensa al tempo nei termini del cosiddetto "tempo reale", il quale non solo lavora all'annullamento di se stesso, ma sperimenta lo spazio come un ostacolo da eliminare in quanto incidente di percorso. In una società di questo tipo, l'impazienza regna sovrana: tutto è sempre troppo lento e troppo distante. Anche la vita, sia essa degli oggetti o degli individui, si allinea su questo imperativo con effetti che possono essere catastrofici su più fronti. Che cosa significa questo "sacro orrore", come diceva Hegel, per la mediazione? Vi è una via di uscita?
Semi ad usum praesentis. Un incontro sul pensiero di Jean-Jacques Rousseau Merlini Fabio - Pagine D'arte, 2013 - Sintomi
In occasione del tricentenario della nascita di Rousseau, sei studiosi ticinesi hanno dato luogo a un dialogo con il suo pensiero, per capire meglio il nostro presente, le sue "impasses" e le ragioni dell'odierno disincanto dopo l'ubriacatura post-moderna.