Libri di Martina Micciche
Bibliografia di Martina Micciche: tutti i libri in vendita online Femminismo e teoria femminista
Realismo patriarcale. Come il sistema ci educa alle diseguaglianze Micciche Martina - Meltemi, 2025 - Culture Radicali
Ma è davvero così? Spesso si ha la tendenza a credere che le cose vadano esattamente come devono andare e si finisce per accettare tutto, diseguaglianze comprese. In questo saggio, Martina Miccichè cerca di ribaltare il paradigma del fatalismo, analizzando e denunciando il concetto di realismo oppressivo, e scende sempre più a fondo, fino alla definizione di un realismo patriarcale sulla base delle connessioni tra capitalismo e sessismo. L'autrice descrive situazioni ordinarie nelle quali nemmeno ci si accorge della presenza di iniquità e spiega come, a differenza di quanto la cultura pop insegni, capitalismo e transfemminismo siano incompatibili. Inoltre, fornisce ai lettori gli strumenti per decodificare le dinamiche patriarcali che permeano la nostra società: dall'educazione di genere alla morale militarista, passando per l'illusione del successo e arrivando al dominio di specie.
Femminismo di periferia Micciche Martina - Sonda, 2024 - Saggi
Dall'essere marginali alla presa di coscienza di venire marginalizzati, fino alla sfida di diventare centrali nel cambiamento sociale. Nelle pagine di questo libro si parla di periferia, come oggetto e soggetto, come ambiente sociale, come costruzione, come spazio di espulsione e identità, nonché dei processi di periferizzazione nelle città e nel globo. Si parla anche del centro inteso come centro cittadino geografico, ma anche centro e spazio di accumulo del potere in cui, attraverso un sistema ramificato e iniquo, vengono mantenute le disuguaglianze e l'ingiustizia sociale. In particolare, l'autrice si sofferma sull'organizzazione sessista delle città, sul razzismo urbano e istituzionale, analizza gli stereotipi di genere portando in primo piano soggetti spesso silenziati e questioni che difficilmente vengono in mente quando si parla di periferia, come la crisi climatica e l'espulsione degli animali non umani.
Sorellanza. Femminismo e antispecismo Miccichè Martina - Il Saggiatore, 2026 - La Cultura
Sorellanza nasce da una domanda scomoda: e se le oppressioni che viviamo non fossero separate, ma parti di un'unica logica di dominio? Quali legami possono nascere tra vite oppresse? Nei capannoni alle periferie delle nostre città, animali senza nome escono trasformati in carne. Tra le mura domestiche, violenze silenziose culminano in femminicidi. In ogni angolo del pianeta, scelte politiche ed economiche producono devastazione e diseguaglianza. Fenomeni diversi, stesso paradigma: c'è chi vive e chi è sacrificabile. Il punto di contatto è la disumanizzazione - delle identità femminili queer o razzializzate - spesso descritta con il lessico riservato agli animali. Non si tratta di una metafora, ma di un sistema. In questo manifesto transfemminista e antispecista, Martina Micchichè costruisce una teoria radicale a partire dalla sofferenza e dalla resistenza. Percorre i luoghi della costrizione - allevamenti, zoo, prigioni - e li attraversa con dati e testimonianze. Ma va oltre: mostra soggettività umane e non umane capaci di lottare insieme, dentro collettivi e rifugi in cui praticare un'alleanza più che umana. Sorellanza è un invito a restituire a ciascuna vita un'esistenza piena e senza compromessi. Perché, se non condivisa, la libertà rimane un nome senza corpo.