Libri di Andrea Miconi
Bibliografia di Andrea Miconi: tutti i libri in vendita online Sociologia
Epidemie e controllo sociale Miconi Andrea - Manifestolibri, 2020 - Inbreve
Con la crisi pandemica è nato un nuovo dispositivo di controllo sociale e bio-politico che si può definire la colpevolizzazione del cittadino. Un epilogo che certo non dispiace alla classe dirigente del Paese, che avrà la possibilità di nascondere, dietro lo stereotipo dell'italiano indisciplinato - peraltro falsificato, una volta tanto, da ogni statistica - quella catena di errori, ritardi, leggerezze, mancanze e forzature della Costituzione, che prima hanno mandato la situazione fuori controllo nelle regioni del Nord, e poi costretto decine di milioni di persone agli arresti domiciliari. Una narrazione che ha fatto comodo ai media e agli organi di informazione, che da un lato hanno costruito la favola del modello italiano, e dall'altro hanno aperto la stagione della caccia all'uomo, con una retorica di colpevolizzazione dei comportamenti più innocui, che ha distolto l'attenzione da cose ben più serie. Quello che il ciclo epidemico rischia di lasciarci in eredità, insieme al costo umano e al danno economico, è la rottura del contratto sociale su cui si fonda la convivenza: e le conseguenze della crisi sulla vita civile del Paese, se non si riconducono gli eventi alle proporzioni corrette, potrebbero essere perfino più gravi della spaventosa recessione economica in corso.
Emergenza di Stato. Intellettuali, media e potere nell'Italia della pandemia Miconi Andrea - Giometti & Antonello, 2022 - Letteratura
"... Troppo comodo, circoscrivere il male della disinformazione al traffico di contenuti incontrollabili in rete. Troppo comodo, abusare della formula magica del fact checking, e ascriversi il ruolo di chi può giudicare sulla liceità delle idee degli altri. Troppo comodo, mettere all'indice alcuni canali - guarda caso, sempre e soltanto di area sovranista - e poi accettare dal Presidente del Consiglio l'assioma per cui non vaccinarsi significherebbe, letteralmente, morire. Troppo comodo, giustificare le mancanze del giornalismo di professione, o addirittura eleggerlo a guardiano della divulgazione scientifica: perché anche questo ci tocca sentire, da gente abituata a pubblicare l'oroscopo e le cronache della liquefazione del sangue. E visto che di studi sulla misinformation in rete è pieno il mondo, mi occuperò qui di altro: del sistematico esercizio di propaganda degli organi di stampa e dei mezzi generalisti..."