Libri di Tiziana Migliore
Bibliografia di Tiziana Migliore: tutti i libri in vendita online Storia dell’arte: stili artistici
Biennale di Venezia. «Il catalogo è questo» Migliore Tiziana - Aracne, 2012 - Riflessi
Il catalogo della Biennale Arte di Venezia è il libro d'arte più venduto al mondo. Da oltre cento anni, dal 1895 al 2011, implementa l'esposizione internazionale, orienta il processo di visita e mette in scena il sapere che la ordina. Oggi si dice che il libro è una tecnologia obsoleta, ma i curatori si sfidano a colpi di "book of books" e Palazzi enciclopedici. Convince ancora la forma codex? L'autrice esamina, con metodo semiotico, le trasformazioni del catalogo nel tempo: da listino e guida tascabile, a luogo di confronto teorico, a gigantesca reliquia da collezione. Perdura uno spazio verbo-visivo, codice testuale di modelli, illocutori o istruttivi - saggi, mappe, liste, fotografie - e codice grammaticale che manifesta o implicita le leggi del loro costituirsi: regolamenti, verdetti, autovalutazioni. La creazione di segni nuovi affianca convenzioni espositive ritualmente acclamate: festeggiamenti, premiazioni, anniversari. Altro che "contesto"! Artisti, direttori, curatori, collezionisti hanno voce in capitolo, attraverso prestazioni e strategie. E il pubblico interviene con anti-cataloghi e referendum per i propri "campioni".
Paolo Fabbri legge Ebdòmero. Letteratura e pittura nell'opera di De Chirico Migliore Tiziana - Aracne, 2008 -
Paolo Fabbri legge Ebdòmero. Letteratura e pittura nell'opera di De Chirico - Aracne
Miroglifici. Figura e scrittura in Joan Mirò. Con CD-ROM Migliore Tiziana - Et Al., 2012 - Stella Variabile
Nel 1949, Raymond Queneau osservava che nella produzione di Joan Mirò ricorrevano configurazioni e tratti costanti. Coniò allora il termine miroglifico e definì il mirò "una lingua che bisogna imparare a leggere e di cui è possibile fabbricare un dizionario". Il saggio di Tiziana Migliore prende le mosse da questa intuizione per analizzare schizzi, dipinti e disegni preparatori dell'artista, da cui emerge la possibilità di ricostruire un vero e proprio idioma visivo, dotato di una grammatica, una sintassi e un dizionario di figure. Mirò ha inventato un nuovo linguaggio di segni, un modello di comunicazione tra immagine e parola. Il libro è corredato da un CD-Rom che permette la visione di oltre 300 opere di Mirò, molte delle quali pubblicate per la prima volta, organizzate secondo criteri tematici e cronologici. Prefazione di Tiziano Fabbri.