Libri di Franco Milanesi
Bibliografia di Franco Milanesi: tutti i libri in vendita online Scienza e teoria politica
Il tempo inquieto. Per un uso politico della temporalità Milanesi Franco - Ombre Corte, 2022 - Culture
Se l'organizzazione e il controllo dello spazio sono propri della sovranità politica, la dimensione del "politico" è, non meno, strettamente legata a un razionale uso della temporalità. Dopo una prima fase, in cui la ciclicità naturale riduce ogni istanza modificativa, la politica moderna si distacca dalla concezione destinale dell'umano svolgendo e utilizzando i modi del tempo. Il passato, la memoria e la storia per radicare negli eventi trascorsi la propria identità e progettualità politica. Il presente, come il tempo dell'occasione per la trasformazione o il governo della realtà effettuale. Il futuro come proiezione strategica e attesa. Questo modello collassa a partire dagli ultimi decenni del Novecento quando si impone il "presentismo", un regime temporale segnato dalla concentrazione sul presente, esaltato e accelerato dalle pratiche del consumo. Un ritorno all'eterno ritorno dell'identico, un dominio dell'attualità in cui la politica è ridotta a risposta rapida alla contingenza più stretta. Un rilancio della politica - la scommessa per una sua rinnovata forza vitale - non può dunque non passare per una "distensione" del pensiero e dell'agire lungo l'intero arco della temporalità, attivando il passato, sollecitando il presente, progettando il futuro.
Nel Novecento. Storia, teoria, politica nel pensiero di Mario Tronti Milanesi Franco - Mimesis, 2014 - Eterotopie
Il testo percorre la biografia intellettuale di Mario Tronti (Roma, 1931) dai primi scritti degli anni Cinquanta fino agli interventi teorici più recenti. Una riflessione intrecciata sia con le vicende politiche e sociali italiane sia con il dibattito internazionale in ambito marxista. Un pensiero che costituisce un punto di riferimento imprescindibile della cultura contemporanea, in particolare per la funzione paradigmatica assunta dai concetti di "operaismo" e di "autonomia del politico". Dopo gli anni Settanta Tronti si è costantemente confrontato con l'intero arco problematico del politico, affrontando in modo innovativo le questioni dell'organizzazione e della trascendenza politica, della formazione dell'antagonismo di classe e del significato dell'esperienza comunista nel Novecento.