Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al 1945
Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al secondo dopoguerra
Lo spiraglio Milani Nelida - Besa Muci, 2017 - Nadir
Il 10 febbraio del 1947, con il Trattato di Parigi, l'Istria diventava, a tutti gli effetti, territorio jugoslavo. A partire da quella data, l'esodo degli italiani che abitavano quelle terre, già iniziato durante il secondo conflitto mondiale, s'intensificò. Ben pochi rimasero ad abitare città, villaggi e terre che per secoli erano stati casa comune e segno d'identità, e per quei pochi iniziò una vita non facile. Nei racconti della raccolta "Lo spiraglio", Nelida Milani torna a narrare l'Istria dei "superstiti", delle serrande chiuse e delle finestre abbassate per sempre, l'Istria della confusione e dello smarrimento, ma anche della convivenza e della molteplicità di lingue. Dopo "Bora", la scrittrice delinea con il tratto fine e delicato che le è proprio un mondo spesso dimenticato e rinnegato, attraversando gli anni e i decenni, traghettando lungo gli esiti della storia le vite di quanti hanno abitato, con fiducia e abbandono, una terra contesa all'incrocio di due mondi.
Racconti di guerra Milani Nelida - Il Ramo D'oro Editore, 2008 - Passaggi
Le guerre di cui si parla in queste pagine sono diverse nei tempi e nei luoghi, ma tutte ugualmente devastanti: dal secondo conflitto mondiale al difficilissimo dopoguerra con l'esodo dall'Istria di molti amici, parenti, conoscenti, allo sradicamento subito in patria da chi è rimasto perché la propria terra assume connotati che la rendono irriconoscibile, alle recenti guerre che hanno prodotto la frantumazione della Jugoslavia e nuove memorie atroci, ai nazionalismi scatenati, alle intolleranze, alla perdita di ogni senso di civile convivenza come solo la miseria estrema e la paura angosciante possono produrre.
Una valigia di cartone Milani Nelida - Sellerio Editore Palermo, 1991 - La Memoria
Una valigia di cartone - Sellerio Editore Palermo