Libri di Cur Milazzo
Bibliografia di Cur Milazzo: tutti i libri in vendita online SOCIETÀ E SCIENZE SOCIALI
Anahì del mare Milazzo Anna Gnassi B. (Cur.) - Infinito Edizioni, 2012 - Grandangolo
Negli anni che hanno preceduto il golpe del 27 giugno 1973, la violenza attraversa l'Uruguay. Anahì, come tanti altri giovani universitari, si interessa di politica, si schiera dalla parte di chi difende la libertà e i diritti fondamentali, scende nelle piazze per denunciare i metodi repressivi del regime. Questa generazione pagherà il prezzo più alto per le sue idee. L'esperienza della prigione e della tortura spezza in due la vita e i ricordi di Anahì. In esilio a Firenze tenta di costruire una vita "normale" ma riuscirà a liberarsi delle ombre di un passato oscuro e rimosso soltanto tornando a Montevideo. Si intrecciano alla sua storia quelle di Marisa, Santiago, Luisa, Tomàs e molti altri protagonisti che compongono un affresco intenso e complesso di un popolo che con coraggio e ostinazione ha sfidato il potere efferato della dittatura. Un racconto che oscilla tra la suggestione del mito e l'impegno civile, tra un tempo soggettivo e quello della memoria storica. Un percorso personale, quello dell'autrice, per rivivere, affrontare e superare le ferite del passato.
Qualità nella scuola. Esperienze e prodotti delle scuole della rete di Caltanissetta Milazzo G. (Cur.) - Sciascia, 1999 - Percorsi Formativi
Qualità nella scuola. Esperienze e prodotti delle scuole della rete di Caltanissetta - Sciascia
Epidemia 04. Non c'è gioco/senza frontiere. Scrittura lotta privilegio Milazzo E. (Cur.) Arrighetti G. (Cur.) Collettivo Epidemia (Cur.) - Autopubblicato, 2023
Abbiamo deciso di essere complici di chi vedevamo che intorno a noi si impegnava attivamente nel conflitto con le forme di esercizio/gestione del potere che determinano crimini come la detenzione, le deportazioni, i respingimenti, la ghettizzazione, politiche razzializzanti e razziste. Queste sono le voci che vogliamo trovino spazio nel numero 04 di epidemia, e che speriamo emergano dai testi e dalle immagini scelte per questo volume. Una raccolta di contributi che non parli di, per o persino al posto di chi ha attraversato deserti di terra, acqua, e la violenza quotidiana dello stato e della burocrazia; ma che molto più modestamente racconti gli eventi, i contesti e le pratiche che ratificano quotidianamente scelte di campo di persone e collettivi che cercano di fare i conti e mettere a critica il loro privilegio bianco europeo, di chi nasce e cresce dentro la fortezza.