Libri di narrativa e argomenti correlati
Opere di narrativa e argomenti correlati
Una bella vacanza. Forse Milazzo Giuseppe - Persiani, 2013 - Narrativa
Un filo sottile ma ben visibile lega nel professor Prospero Marino le sue ormai datate passioni: la Sicilia, terra d'origine dai prepotenti ricordi e richiami; la "sua" Bologna, amata città che lo ha adottato e gratificato; la Gastroenterologia, disciplina alla quale ha dedicato la vita professionale. Un colore, un portico, un volo d'aereo gli consentono di ripercorrere con vivace chiarezza una vita intensa e uno straordinario trentennio; ed evocare, cantare e accedere agli anfratti delle emozioni indimenticabili, di ricordi semplici o eroici, romantici o erotici che accompagnano l'esistenza. Ma l'esperienza non è mai troppa... e Marino si ritrova, e anche ben volentieri, a lasciarsi tentare dalla natia Libea. Tuffandosi in una vicenda umana, ancor prima che politica, che non ha tempo né spazio, ieri come oggi e forse domani, con il rincorrersi dei fantasmi di Sciascia, di Tomasi di Lampedusa, di una politica che non si smentisce. Una scrittura asciutta, radicata nella dura e secca cultura scientifica, eppure capace di regalare pagine di vera poesia e di suscitare sensazioni fisiche ai ricordi che pian piano si materializzano.
Incontriamoci più in alto Milazzo Giuseppe - Porto Seguro, 1996 -
Incontriamoci più in alto - Porto Seguro
Fuoco ai mediocri. Romanzo ultrà Milazzo Giuseppe - Red Star Press, 2016 - Hellnation Libri
La strada, con i suoi codici mai scritti eppure compresi da chiunque l'abbia mai calcata davvero. La piazza, con la scoperta di una politica senza chiaroscuri, quella dei disoccupati e dei senza casa, capace di squadrare in maniera netta il confine che separa chi sfrutta da chi viene sfruttato. E lo stadio, dove il rituale della battaglia nasconde un senso di appartenenza irriducibile alle logiche di un mondo completamente mercificato. Questo è il perimetro in cui l'epopea di "Fuoco ai mediocri" prende forma. Un romanzo duro e potente, scritto con il sangue agli occhi e ambientato nei quartieri e tra la tifoseria della squadra - mai nominata eppure inconfondibile - della città più grande dell'Italia meridionale.