Libri di Marco Minardi
Bibliografia di Marco Minardi: tutti i libri in vendita online Storia: specifici eventi e argomenti
Operai e officine di provincia. Industria e sindacato dei metalmeccanici nel parmense 1945-1973 Minardi Marco - Futura Editrice, 2024 - Storia E Memoria
Il volume indaga, attraverso le fonti a stampa e documenti provenienti dai fondi della Camera del lavoro, della Prefettura e degli Archivi nazionali Cgil e Fiom, la crescita dell'industria metalmeccanica nel Parmense a partire dal 1945, la maturazione dell'organizzazione sindacale Fiom e lo sviluppo delle lotte operaie. Uno sguardo complesso, che punta a far emergere i ruoli delle diverse componenti aziendali e sindacali che hanno accompagnato la crescita di una realtà a lungo rimasta ai margini del processo industriale nazionale. Un «caso di studio», quindi, focalizzato su una delle «periferie» industriali del Paese, che narra la costituzione di un polo industriale robusto, sebbene contenuto, protagonista nella vita politica ed economica emiliana degli anni sessanta. Il racconto comprende i cicli di lotte che hanno attraversato i primi decenni del dopoguerra, il fallimento della più importante azienda metalmeccanica parmense (Salamini) nel 1969, il crescente protagonismo della Fiom Cgil nelle officine e nell'organizzazione sindacale parmense, fino al processo di unità sindacale che ha portato alla costituzione della Flm. Presentazione di Aldo Barbera. Prefazione di Marco Minardi.
Le «trincee del popolo». Borgo del Naviglo, rione Trinità, Parma 1922 Minardi Marco - Futura Editrice, 2012 - Storia E Memoria
Per comprendere le ragioni della vasta adesione all'antifascismo militante degli abitanti dei rioni popolari in Parma nuova, oltre a considerare le precarie condizioni in cui erano costretti a vivere, occorre ricercare anche nell'anima più profonda della working class di quei borghi. Si trattava certamente di tempi difficili per i ceti subalterni urbani obbligati a fare i conti con una situazione economica e sociale che li inchiodava ad una esistenza precaria, a tratti anche miserabile. Nel loro tentativo di contrastare le avversità a cui erano condannati tuttavia riaffiorò ancora una volta quell'antica volontà di riscatto sostenuta dalla intransigente avversione per il potere soverchiante, politico o economico che fosse, che da decenni alimentava insofferenza tra quelle comunità racchiuse nei loro borghi. Un senso di indignazione che in quegli anni così difficili e incerti sembrò irrompere con forza sulla scena della città, sospinto dalla determinazione di una nuova generazione di ribelli, la generazione rivoluzionaria del Venti, sostenuta da un robusto sentimento di rivolta. Prefazione di Susanna Camusso. Presentazione di Patrizia Maestri.
Invisibili. Internati civili nella provincia di Parma 1940-1945 Minardi Marco - Clueb, 2011 - Parma Contemporanea
Gli internati civili rappresentano l'invisibile sociale, la non appartenenza. Pochi sapevano di loro. Non appartenevano che a se stessi, alle loro famiglie, ai loro valori; estranei, ospiti, stranieri, in parte sovversivi, nessun fascista, lontani e anomali, testimoni di uno stato nemico o, semplicemente di nazionalità "nemica", non abbastanza italiani, fuori da appartenenze necessarie e, soprattutto, soli e ingombranti. Invisibili a tanti e per tanto.