Libri di Marcello Minghetti
Bibliografia di Marcello Minghetti: tutti i libri in vendita online LETTERATURA E STUDI LETTERARI
Cal dó canàj d'Romolo e Remo Minghetti Marcello - Edizioni Del Girasole, 2014 - Girasole Poesia
La lunga esperienza scolastica e l'amore per il dialetto romagnolo hanno indotto l'autore a sintetizzare in sonetti i più significativi episodi della storia romana. Dalla nascita di Roma alla divisione dell'impero romano, passando per le vicende dell'età repubblicana, le guerre puniche e i fasti dell'età imperiale, la descrizione si spinge fino all'epoca in cui Ravenna divenne capitale dell'impero romano d'occidente. Con la tagliente ironia che lo contraddistingue, Minghetti riesce ad evidenziare vizi e virtù dell'antica Roma che nonostante i secoli trascorsi sono ancora presenti nei comportamenti di noi romagnoli.
Olimpo. I signùr e al madòn d'na völta Minghetti Marcello - Edizioni Del Girasole, 2013 - Poesia
L'autore si cimenta nuovamente col dialetto romagnolo, e questa volta per descrivere l'affascinante mondo degli Dei dell'Antichità. Le varie divinità dell'Olimpo, nella loro realtà antropomorfa, determinavano sentimenti e passioni, riflettevano difetti e virtù dell'uomo, conducevano la storia e governavano il mondo. Le loro storie sono ricche di fantasia, ma il romagnolo coglie in esse sopratutto quell'aspetto scanzonato che si manifesta in ogni comportamento umano. I vecchi romagnoli hanno sempre faticato ad accettare tutto ciò che non è dimostrabili con l'esperienza. Cambieranno mai il loro modo di pensare?
Parole moribonde-Paröl ch'al j'è drì a murì Minghetti Marcello - Edizioni Del Girasole, 2016 -
Dopo le tante proposte per il recupero del dialetto, Minghetti ha rivolto la sua attenzione al vocabolario "Romagnolo-italiano", riscoprendo e presentando parole del dialetto romagnolo che il parlare italiano ha quasi completamente cancellato. L'appiattimento del linguaggio ha limitato l'antico sapore del parlare contadino, la sua rude musicalità e quel senso di appartenenza che induceva i nostri nonni a dire con orgoglio "mè, pu, a sò un rumagöl". Sono scomparsi inoltre gli atteggiamenti, i personaggi, e le situazioni che l'antico mondo rurale offriva a profusione. Tuttavia ogni singolo romagnolo ha la possibilità di riscoprire questa grande ricchezza, magari pronunciando in un contento idoneo quelle parole che da anni non trovano più voce e sembrano volere scomparire.