Libri di Emanuela Minuto
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Frammenti dell'anarchismo italiano 1944-1946 Minuto Emanuela - Edizioni Ets, 2011 -
Dopo il 25 luglio 1943, la frammentata galassia libertaria si trova a doversi misurare con il nuovo scenario della lotta di Liberazione e con gli equilibri politici e istituzionali successivi alla caduta del regime. Facendo ricorso ad un'ampia documentazione inedita, l'autrice ricostruisce il patrimonio ideale, le pratiche e lo sforzo organizzativo dei principali attori di quella galassia. Emergono così potenti indirizzi che si discostano significativamente dai classici assiomi di intransigente condanna del potere politico e dalle tradizionali proposte anarchiche di rifondazione civile. Ad affacciarsi con prepotenza sono piuttosto traiettorie che non di rado si intersecano con percorsi repubblicani e socialisti: ne derivano contaminazioni che contribuiscono a puntellare variegate forme di attivismo politico.
Un orizzonte bianco e desolato. Carrara 1944. Occupazione lotta armata e violenza sui civili Minuto Emanuela - Transeuropa, 2008 - Studi E Ricerche
Quella di Carrara nel 1944 è una storia per molti versi atipica e originale. La peculiare collocazione all'interno del dispositivo difensivo della Linea Gotica infatti la città, costringendo la popolazione carrarese e gli sfollati a patire conseguenze di rara pesantezza, da un'emergenza alimentare estremamente drammatica, ad un'impressionante sequenza di sanguinose stragi pianificate dai nazisti, a massicce e reiterate deportazioni di civili. Anche sul fronte della resistenza si poté misurare un percorso in gran parte inedito. Sulle vicende delle prime forme di contrasto armato pesò infatti la forte vocazione all'azione diretta tipica della storia delle masse lavoratrici locali, ancora in gran parte ispirate da un particolare patrimonio anarchico e mazziniano. Attraverso un ampio ricorso a fonti d'archivio e a documentazione inedita, il volume analizza in maniera puntuale e circostanziata tali aspetti, restituendo la complessa fisionomia di una comunità integralmente esposta alla violenza della guerra ma in grado di mantenere il proprio codice identitario.