Libri di Cur Miranda
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Dalla canonizzazione di san Josemaría ai dieci anni di Harambee. Uno sguardo verso il futuro Miranda R. (Cur.) - Edizioni Sabinae, 2013 - Atti Del Convegno
A dieci anni dalla fondazione di Harambee e in ricordo di san Josemaría Escrivá, la nostra Associazione ha desiderato celebrare la ricorrenza con un evento, una giornata di studio: "10 anni di Harambee. Il messaggio sociale di san Josemaría Escrivá". Quando si riceve un dono la risposta è la gratitudine. È così che venne l'idea di dare ai partecipanti alla canonizzazione del Fondatore dell'Opus Dei, il 6 ottobre 2002, la possibilità di offrire un piccolo dono per chi avesse più bisogno: le popolazioni dell'Africa Sub-sahariana.
Dix ans après la canonisation de saint Josémaria, Harambee se projette dans le future. Le message social di Saint Josémaria Escrivà. Ediz. bilingue Miranda R. (Cur.) - Edizioni Sabinae, 2013 - Atti Del Convegno
Actes du Congrès du 5 octobre 2012, Université Pontificale de la Sainte Croix. A dieci anni dalla fondazione di Harambee e in ricordo di san Josemaría Escrivá, l'Associazione Harambee ha desiderato celebrare la ricorrenza con un evento, una giornata di studio: "10 anni di Harambee. Il messaggio sociale di san Josemaría Escrivá". Quando si riceve un dono la risposta è la gratitudine. È così che venne l'idea di dare ai partecipanti alla canonizzazione del Fondatore dell Opus Dei, il 6 ottobre 2002, la possibilità di offrire un piccolo dono per chi avesse più bisogno: le popolazioni dell'Africa Sub-sahariana.
Teresianum. Rivista della Pontificia Facoltà Teologica e del Pontificio Istituto di Spiritualità «Teresianum» (2025). Vol. 2 Miranda Americo Beroch Maria Aracoeli Strzyz-Steinert Lukasz (Cur.) - Ocd, 2025
L'articolo che apre questo numero è legato in modo particolare alle circostanze in cui la nostra rivista ricevette il suo nome, quattro secoli dopo la conclusione della vita terrena di Teresa. Esso offre infatti al lettore la possibilità di ascoltare le testimonianze di coloro che parteciparono ai suoi funerali e che udirono l'omelia pronunciata per l'occasione dal teologo domenicano Domingo Báñez, stimato confessore e consigliere della Santa. Per questo sono particolarmente grato a José Ángel García Cuadrado, professore dell'Università di Navarra, per l'analisi del contenuto di tale omelia, autentico elogio della vita e della dottrina di Teresa da parte di chi la conobbe da vicino. Anche il secondo contributo di questo fascicolo affronta l'eredità di Teresa di Gesù. Il suo autore, Marie-Laurent Huet ocd, missionario in Senegal e docente presso l'Institut Jean de la Croix di Montpellier, analizza le origini storiche e il significato del termine "scalzo", usato da Teresa per designare la sua Riforma. Huet sostiene che, pur essendo un termine già presente in altri movimenti di rinnovamento religioso nella Spagna del tempo, Teresa seppe attribuirgli un significato profondamente originale. A suo avviso, benché molti oggi preferiscano non utilizzarlo più, tale concetto risulta di sorprendente attualità nel contesto presente. Nel terzo articolo, Justin Arickal, teologo dell'Università di Vienna, presenta la dottrina della conoscenza di Dio nelle opere di Edith Stein. L'autore si concentra sulla riflessione steiniana sulla mistica, sviluppata nel dialogo con Pseudo-Dionigi Areopagita in Wege der Gotteserkenntnis e con Giovanni della Croce in Kreuzeswissenschaft, ove il tema della notte oscura assume particolare rilievo, anche alla luce del cammino della Santa verso il martirio. Dopo i contributi dedicati a Edith Stein nel primo numero di quest'anno, lo studio di Arickal conferma come la nostra rivista si stia configurando sempre più quale luogo di confronto qualificato per gli studiosi interessati al pensiero e alla testimonianza di questa straordinaria figura. Segue l'articolo dedicato a una carmelitana ancora poco conosciuta, la beata Elia di San Clemente ocd (1901-1927). L'autrice, Maria Aracoeli Beroch, docente anche presso il Teresianum, presenta i tratti essenziali della giovane beata, mostrando come il suo cammino spirituale si inserisca nella scia di un'altra grande Santa carmelitana, Teresa di Gesù Bambino. Il contributo, redatto in lingua spagnola, permette a un pubblico più vasto di avvicinarsi alla figura di questa beata italiana. La sezione articoli si chiude con due contributi dedicati a sant'Agostino. Il primo, firmato da Sebastian Wolter della Kölner Hochschule für Katholische Theologie, offre una sintesi dei risultati centrali della sua recente dissertazione di dottorato, Verbum in principio et incarnatum. Eine philosophische Einleitung zu Augustins tractatus in Iohannis evangelium, pubblicata dall'Echter Verlag di Würzburg nella collana Series Cassiciacum. L'autore mostra come la metafisica agostiniana corrisponda alla sua ermeneutica biblica e illustra le conseguenze di questo approccio nell'ambito della teologia spirituale. Per Agostino, infatti, la spiritualità consiste nel passaggio dai segni visibili al senso spirituale-metafisico della Scrittura, nel quale lo Spirito Santo vivifica la lettera trasformandola nella Parola di Dio. Anche il contributo di Americo Miranda, ricercatore presso il Center for Patristic Research dell'Università di Tilburg, approfondisce il modo in cui Agostino interpreta la Scrittura. Parlando delle "parole del silenzio", il Dottore della Chiesa mostra come sia possibile accedere al mistero di Cristo nascosto nel testo biblico. Questo mistero, che si manifesterà in pienezza solo in prospettiva escatologica, rivela già ora la sua efficacia salvifica in ogni credente che si apre all'incontro con la Parola.