Libri di Giorgio Moio
Bibliografia di Giorgio Moio: tutti i libri in vendita online Lingue indo-europee
Tra impegno e fuga Moio Giorgio - Youcanprint, 2015 - Miscellanea
Questo volume raccoglie le recensioni, in ordine di uscita, ad alcuni volumi (unica eccezione, un numero della rivista torinese "Offerta Speciale"), pubblicati dall'autore in riviste e periodici negli anni 1990-2010. Sono state raccolte in volume perché alcune di esse sono state pubblicate su riviste di scarsa diffusione e di difficile reperibilità. Quasi tutte, originariamente, sono state pubblicate con un titolo. Pur tenendo fede alle versioni originali, sono state ritoccarle con qualche aggiunta e leggere riscritture, ad esempio note, aggiunte di testi creativi (sia che si tratti di un volume di poesia, sia che si tratti di volumi di prosa), per contenere al minimo il taglio recensivo. Ad ogni recensione è stato inserito un breve carteggio riguardante il volume in questione, per meglio evidenziare il panorama e i retroscena che si nascondono dietro il mondo letterario. Gli autori recensiti sono: Paolo Ruffilli, Claude Roy, Franco Cavallo, Corrado Costa, Emilio Villa, Donata Passanisi, Giovanni Matteo Allone, Mirko Servetti, Tiziano Salari, Lucio Zinna, Inisero Cremaschi, etc.
Da «Documento-Sud» a «Oltranza». Tendenze di alcune riviste e poeti a Napoli 1958-1995 Moio Giorgio - Oedipus, 2019 - L'illuminazione Di Vincennes.Studi Ricer.
"Che Napoli sia stato il centro di un lungo dibattito di cultura sperimentale, già a partire dagli anni '60 - più marcato, se vogliamo, nelle arti figurative (grazie al lavoro del pittore Mario Colucci), e certamente non secondario a quello del resto del mondo occidentale, nonostante uno stagnante e asfittico oscurantismo culturale post-bellico imperante, confuso e acritico -, è argomento fin troppo noto. Forme sempre più nuove si divulgano negli ambienti culturali coinvolgendo un po' il Centro-Meridione che, «proverbialmente connotato da pulsioni spudoratamente liriche e trafitto da vettori elegiaco-viscerali, [...] ritrova [...] le proprie sources illuministiche e si [...] ricongiun[ge] (criticamente, dialetticamente) con la grande esperienza futurista e sperimentale» (M. Lunetta)."