Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al 1945
Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al secondo dopoguerra
La stagione degli scapoli Monfrecola Vincenzo - Gargoyle, 2014
È il 1910, all'Eghoist Club di Londra il critico letterario Cyril Billing-west sta festeggiando l'addio al celibato, quando il suo ispirato discorso viene bruscamente interrotto da una telefonata che lo informa che la sua futura moglie è scappata con i regali di nozze. Scioccato dalla notizia, Cyril decide non solo di rimanere per sempre lontano dalla perfidia delle donne, ma addirittura di salvare gli scapoli londinesi dalle insidie del matrimonio. Così, dopo aver scritto di suo pugno un "manuale dello scapolo" insieme allo scaltro cugino George fonderà un sindacato maschile: lo Scapolificio Billingwest. Ma gli uomini possono davvero fare a meno delle donne? A quanto pare, aiutare gli scapoli a rimanere tali non è semplice come Cyril e George pensavano e la sopravvivenza dello Scapolificio di famiglia è sin da subito minacciata da fidanzate abbandonate, mogli furiose e segretarie dal sorriso irresistibile. Ecco allora che prende vita una divertente commedia "d'altri tempi" in cui bugie, arguti sotterfugi e strampalati colpi bassi vi faranno correre da una sponda all'altra del Tamigi verso la resa dei conti.
Lo strano furto di Savile Row Monfrecola Vincenzo - Cavallo Di Ferro, 2012
Londra 1910. Quando dalla sartoria Goodge & Son di Savile Row sparisce la giacca portata a riparare dal Primo Ministro, al "Daily Mirror" ci sono solo il redattore capo e il giornalista alle prime armi Peter Daleslow. Toccherà dunque a quest'ultimo occuparsi di una notizia che a prima vista sembra destinata a finire in un trafiletto a fondo pagina. La faccenda però prende tutta un'altra piega quando Daleslow arriva sul posto: il commesso italiano della sartoria, Eliodoro Rivabella, gli svela alcuni particolari del furto che ne fanno un caso a metà fra il surreale e il dannatamente serio. E mentre il novellino mette a segno il suo primo, inconsapevole scoop, Eliodoro decide di diventare anche lui un giornalista e, nella sua comica improvvisazione, sceglie come fonti cinque donne, una più bizzarra dell'altra, che condividono la causa delle suffragette. Da qui prende il via una serie di equivoci a catena che trascinerà tutti, incluso il Primo Ministro, in un'enorme e spassosa caccia al ladro. Nella Londra d'inizio Novecento, distratta dal rischio di un'invasione della Germania, dall'apparizione della cometa di Halley e dai movimenti di protesta per il suffragio universale, lo strano caso della giacca rubata al Primo Ministro si trasforma via via in una commedia sempre più paradossale, in bilico fra lo humor inglese e quello partenopeo.
IL DECISIONISTA Monfrecola Vincenzo - Cavallo Di Ferro, 2010 - Varia
Londra 1898. Quando Robert Younghusband legge l'inserzione pubblicata sul "Croydon Gazette" non crede ai suoi occhi, perché non pensava esistesse un esperto di decisioni difficili e già intravede la soluzione dei suoi problemi con i vicini di casa. Quando William Cardigon legge la lettera inviatagli da Robert, fa i salti di gioia, perché quello è il suo primo cliente e finalmente sta per rimpolpare le sue finanze. Quello che Robert non sa è che William non ha mai preso una decisione in vita sua, soprattutto non una buona, tanto che la sua famiglia ha finito per tagliargli i fondi. Ma questo è solo il primo di una serie di spassosi equivoci, uno più assurdo dell'altro, che travolgeranno la popolazione di Croydon, un villaggio tipicamente inglese alle porte della capitale. Dal pastore al fornaio, dal birraio alle cameriere, tutti saliranno sulla pazza giostra messa in moto dal Decisionista. Persino una determinata suffragetta che, con la sua arguzia femminile, si guadagnerà un ruolo fondamentale.