Libri di Fabio Montella
Bibliografia di Fabio Montella: tutti i libri in vendita online Storia d'Italia
Gli squadristi di Modena (1919-1923). Protagonisti, pratiche e rappresentazioni della violenza alla nascita del fascismo Montella Fabio - Edizioni Artestampa, 2023
Inserendosi nel solco di una nuova riflessione storiografica sulle origini del fascismo e grazie all'analisi di una vasta mole di documenti, il volume tratta di uno degli snodi cruciali della storia italiana, visto dal punto di vista modenese. Chi furono gli squadristi? Come e con quali mezzi riuscirono a conquistare il potere? Quale fu la mentalità alla base del loro agire? Perché non furono fermati? A queste e ad altre domande l'autore fornisce un'approfondita risposta. Viene inoltre pubblicata un'ampia cronologia della violenza politica a Modena tra la fine del 1918 e tutto il 1923, ovvero tra il periodo che ha inizio con l'uscita dalla Grande Guerra, caratterizzato da enormi problemi e da un'accesa conflittualità sociale e politica, e che termina con i mesi successivi alla completa conquista del potere fascista, a seguito della Marcia su Roma. Lo squadrismo, infatti, non depose le armi dopo avere spazzato via ogni voce dissenziente coi suoi metodi violenti e intimidatori, ma continuò per molto tempo a regolare i conti con gli avversari politici a colpi di rivoltella, moschetto, manganello, bombe, incendi e olio di ricino; a conferma che il lato più oscuro del fascismo era tale ben prima del delitto Matteotti e delle "leggi fascistissime".
Bagliori d'incendio. Conflitti politici a Modena e provincia tra Guerra di Libia e Marcia su Roma Montella Fabio - Mimesis, 2021 - Mimesis
Incendio. Era questa una delle immagini che più di frequente venivano evocate, un secolo fa, per descrivere gli effetti dello scontro in atto tra le diverse fazioni politiche; uno scontro che stava travolgendo la città e la provincia di Modena. Sulle pagine dei giornali, nei documenti della Prefettura e della Questura, nelle aule dei Tribunali il fuoco ricorreva spesso come metafora di un mondo che stava finendo in cenere, per fare posto a qualcosa di nuovo, ancora indefinibile; ma la metafora del fuoco era potente perché traeva alimento dalla realtà del vissuto dei modenesi: agli incendi delle Camere del lavoro, delle leghe "rosse" e delle Case del popolo si rispondeva con il rogo dei fienili degli agrari. Le elezioni politiche del 1921, che videro la vittoria dei fascisti, si svolsero, come scrisse il settimanale dei socialisti, "fra violenze inaudite e bagliori d'incendio". Quel voto sancì ciò che era sotto gli occhi di tutti: un enorme capovolgimento in atto. Nulla sarebbe stato più come prima. Prefazione di Giulia Albanese.
Se avessi qui Mussolini. Antifascisti, fascisti e spie del regime tra Ginevra e Alta Savoia Montella Fabio - Mnm & Amolà, 2018
Dalle carte della polizia segreta, i nomi dei più noti esuli antifascisti e un'infinità di storie di vita di personaggi oggi dimenticati. Repubblicani, socialisti, liberali, cattolici, comunisti, anarchici e giellisti, alle prese con una rete di infiltrati confidenti del regime sempre più pervasiva. Teatro di questa epopea di passione e lotta politica i caffè, i ritrovi, le adunanze pubbliche, i negozi e le case di una città, Ginevra, al centro di una fitta rete di rapporti internazionali. Dalle tracce del passaggio del giovane rivoluzionario socialista Mussolini, intorno alle quali durante il regime si consumò un'oscura vicenda di spionaggio, alla strana storia del fratello dell'attentatore bolognese del Duce, espatriato come anarchico e divenuto confidente dell'OVRA grazie all'attrice della quale si era innamorato, ella stessa infiltrata tra gli antifascisti in esilio per screditarne la reputazione. Una comunità variegata e spesso litigiosa quella dei fuorusciti, ma anche in grado di erigere e gestire per anni la colonia estiva di Saint-Cergues, in Alta Savoia, rifugio di antifascisti provenienti da tutta Europa e poi asilo sicuro per molti bambini ebrei in fuga dai nazisti.