Libri di Virginio Monti
Bibliografia di Virginio Monti: tutti i libri in vendita online Storia: specifici eventi e argomenti
Il campo di concentramento di Bagni di Lucca. L'internamento degli ebrei 1943-1944 Monti Virginio - Tra Le Righe Libri, 2024
Alla fine del 1942 gli ebrei internati in Italia erano 5.636; di questi 2.139 erano reclusi nei "campi", mentre 3.497 erano relegati nelle località di internamento "libero". Circa 1.000 continuarono a risiedere nelle loro abitazioni, senza subire allontanamenti (erano in larga parte donne e bambini). Il 14 novembre 1943 il P.R.F. a Verona approvò un testo che toglieva la cittadinanza italiana per "gli appartenenti alla razza ebraica". Il 30 novembre 1943 venne emanato dal ministro dell'interno Buffarini Guidi l'ordine di polizia numero 5, dove si disponeva l'arresto di tutti gli ebrei presenti in Italia e il loro internamento in appositi campi provinciali, istituiti per la raccolta e la deportazione in provincia di Lucca come campo di concentramento venne scelta Villa Cardinali, già Albergo delle Terme, in via S. Giovanni a Bagni Caldi di Bagni di Lucca e fu gestito direttamente dalle autorità fasciste sotto la protezione dell'esercito germanico, con militi e mezzi costantemente presenti sul posto. Erano in 15 della Guardia Nazionale Repubblicana che a turni di 5 controllavano i prigionieri e il reparto incaricato a farlo era quello dell'86esima Legione di Lucca.
La francese. La lunga vita di Giovanna Mayne Monti Virginio - Tra Le Righe Libri, 2016 -
Storia della partigiana francese Jeannette Mayne che si trovò nel 1944 a Bagni di Lucca tra l'XI Zona partigiana e l'occupazione tedesca. Ci sono, nella vita di ciascuno di noi, incontri che nel corso del tempo non riescono a fissarsi nella memoria né a coinvolgere né scalfire i nostri sentimenti, così che di essi rimane solo una flebile e vaga traccia. Altri incontri invece sono così coinvolgenti che lasciano un segno duraturo, caricandoci di un fardello di emozioni, di passioni, di amicizia e, talvolta, di amore, che pretendono di restare con noi fino alla fine dei nostri giorni. L'incontro di Virginio Monti con Jeannette Mayne è sicuramente ascrivibile a questa seconda specie se, a venti anni di distanza dalla morte di lei, lui ha deciso di dedicarle questa pubblicazione. Per chi, come Virginio, ha impegnato la sua intera militanza politica a battersi per affermare i valori della giustizia e dell'antifascismo o, per dirla nella lingua madre di Jeannette, i valori di "liberté, egalité, fraternité", non deve essere stato difficile restare affascinato dalla figura di questa donna, così combattiva e coerente con quei valori fino all'ultimo istante della sua lunga vita.