Libri di Alberto Monticone
Bibliografia di Alberto Monticone: tutti i libri in vendita online Prima Guerra Mondiale, 1914-1918
La prigionia nella grande guerra. Dai documenti della Santa Sede, della Croce Rossa e delle organizzazioni umanitarie Monticone Alberto - Gaspari, 2018 - Rileggiamo La Grande Guerra
L'ufficio prigionieri della Santa Sede operò come centro di smistamento per le richieste di informazioni da tutte le nazioni in guerra e insieme con altre associazioni umanitarie internazionali compi opera di soccorso per i prigionieri. Dalle informazioni raccolte nei loro archivi in un decennio di ricerche l'autore - uno dei maggiori studiosi della Grande Guerra - presenta la realtà dei campi di prigionia in Germania, Austria-Ungheria e Russia e le vicende dei prigionieri di ogni nazione europea, che vi furono rinchiusi, toccando anche aspetti sinora poco conosciuti.
La croce e il filo spinato. Tra prigionieri e internati civili nella Grande Guerra 1914-1918. La missione umanitaria dei delegati religiosi Monticone Alberto - Rubbettino, 2013 - Storia Soc. E Rel. Sicilia E Mezzogiorno
Nella Grande guerra 1914-1918 vennero per la prima volta creati grandi campi di concentramento di prigionieri e di internamento di civili, nei quali vennero rinchiusi milioni di persone che vi rimasero spesso per anni, sino alla fine delle ostilità e oltre, tra notevoli sofferenze per l'isolamento, la fame, le malattie e il rigore del trattamento, quando non vi trovarono la morte a seguito di ferite o di epidemie. L'azione di controllo e di soccorso della Croce Rossa Internazionale venne affiancata da organizzazioni umanitarie ma al contrasto della sindrome delle barriere di filo spinato, alla cura morale e spirituale e alla valorizzazione delle persone, insieme con la tessitura di legami con le famiglie e con concreti aiuti materiali, provvidero soprattutto le Chiese cristiane, la Santa Sede e gli episcopati, che si avvalsero di visitatori religiosi svizzeri cattolici e riformati, delegati ufficialmente dal loro Governo. Questi operarono in stretta solidarietà e spirito ecumenico, visitarono i campi di prigionia e di internamento delle due parti combattenti in tutta l'Europa e provvidero alla cura morale e spirituale e all'aiuto materiale dei prigionieri e degli internati civili, gettando così anche un seme di pace e di fratellanza.