Libri di Alessandro Morelli
Bibliografia di Alessandro Morelli: tutti i libri in vendita online EUROPA
L'illegittimità conseguenziale delle leggi. Certezza delle regole ed effettiva tutela Morelli Alessandro - Rubbettino, 2008 - Univ. Catanzaro. Facoltà Giurisprudenza
La complessità del sistema normativo e la molteplicità degli interessi coinvolti nel controllo di costituzionalità delle leggi rendono difficile un'applicazione coerente delle regole del processo costituzionale. D'altro canto, è diffusamente avvertita tra pratici e studiosi, al pari del bisogno di effettività della garanzia della legalità costituzionale, l'esigenza di un sufficiente grado di prevedibilità dei comportamenti processuali dell'organo di giustizia costituzionale, da cui dipendono gli esiti ultimi dei giudizi sulle leggi. La dichiarazione d'illegittimità conseguenziale, con la quale la Corte costituzionale indica le disposizioni legislative la cui invalidità deriva come conseguenza dalla decisione adottata, costituisce uno strumento processuale utile ad assicurare, anche nella dimensione di un ordinamento complesso, l'effettività della giurisdizione costituzionale. Lo studio di tale istituto consente, inoltre, di esaminare la dialettica tra l'esigenza di certezza delle regole processuali e quella di effettività della tutela da un punto di osservazione privilegiato e conduce a più generali conclusioni sulla natura del diritto processuale costituzionale.
La ragione delle parole. Idee e retoriche in dieci discorsi di oratori trentini (1855-1915) Morelli Alessandro Premi Federico - Fondaz. Museo Storico Trentino, 2017 - Scritture Culture Società
Tra la fine del XIX e l'inizio del XX secolo il dibattito per una nuova e diversa socialità - dal punto di vista emotivo, politico e identitario - torna prepotentemente a occupare l'agorà, il discorso pubblico e l'oratoria anche in un contesto come quello trentino spesso considerato refrattario e ostile al discorso persuasivo e di cittadinanza. La parola urlata in piazza o portata in assemblea diventa qui convincente promotrice di azione e di lotta, elemento di unità e condivisione, di rottura ed emancipazione, di scelte giuste e sbagliate. Discorsi nelle scuole, al cimitero, nel partito, in associazione, in piazza davanti a un monumento per una potente e autorevole presa di parola che ha cambiato le sorti del Trentino.
La democrazia rappresentativa. Declino di un modello? Morelli Alessandro - Giuffrè, 2015 - Università Studi Magna Graecia Catanzaro
Il modello della democrazia rappresentativa è da tempo sotto attacco, su diversi fronti. Da una parte, è la stessa forma democratica come modalità di organizzazione dei rapporti tra governanti e governati ad essere messa in discussione dagli straordinari rivolgimenti politici ed economico-sociali degli ultimi anni. La globalizzazione dei mercati, la grave crisi economico-finanziaria, i flussi migratori, la diffusione del fondamentalismo religioso, l'esplosione del terrorismo internazionale e l'inadeguatezza degli Stati nazionali a fronteggiare le esigenze regolative di società sempre più complesse e multiculturali inducono lo studioso ad interrogarsi sulla capacità delle istituzioni democratiche di fronteggiare le sfide della contemporaneità. Dall'altra parte, il deterioramento del sistema politico-partitico aggrava la crisi di rappresentatività degli organi elettivi che compongono l'apparato dello Stato costituzionale, alimentando in larghe porzioni dell'opinione pubblica miraggi di soluzioni alternative, come nuove forme di democrazia diretta, che troverebbero negli strumenti informatici le risorse necessarie alla loro piena e soddisfacente espressione. Le questioni richiamate compongono un quadro altamente complesso, dinanzi al quale è lecito domandarsi se il modello della democrazia rappresentativa necessiti soltanto di aggiornamenti e di rielaborazioni o se, piuttosto, non stia attraversando una fase d'irreversibile declino.