Libri di Veronica Moretti
Bibliografia di Veronica Moretti: tutti i libri in vendita online SOCIETÀ E SCIENZE SOCIALI
Sociologia del paziente. Diseguaglianze sociali, salute digitale e nuove forme di partecipazione in sanità Moretti Veronica - Franco Angeli, 2020 - Benessere Tecnologia Società
Gli attuali scenari di salute stanno proponendo un complesso sistema di promesse e paradossi al paziente, alla sua interazione con il professionista sanitario e con le tecnologie. Una bambina nata in Islanda nel 2015 ha una aspettativa di vita media di 84 anni; la percentuale diminuisce, scendendo sotto i 57 anni, se la stessa bambina nasce in Somalia o in Nigeria. Spesso accade che una malattia esista nel corpo del soggetto, nella sua esperienza di dolore, ma non nei manuali di medicina. E viceversa, ci sono condizioni che vengono "sigillate" come patologiche anche se prima non lo erano. Negli ultimi anni, nel sistema sanitario sono state proposte nuove forme di coinvolgimento di pazienti che possono adesso svolgere un ruolo attivo nel percorso di cura. Tuttavia, porre l'enfasi sul paziente "esperto" e "responsabile" può essere la modalità di legittimare l'indebolimento del ruolo dello Stato nell'accesso alle cure e nella rimozione delle diseguaglianze di salute a favore di logiche neoliberiste e mercantili. Parimenti, i dispositivi digitali, nella loro formazione e relazione con l'umano, possono rafforzare o addirittura creare nuove diseguaglianze sociali tra gli individui. Su queste basi, il libro affronta e analizza i principali contributi sociologici che si sono interessati alle diseguaglianze, alla digitalizzazione della salute e a nuove forme di partecipazione sociale in sanità.
If you see something post something. Percezione del rischio e sorveglianza digitale nei campus americani Moretti Veronica - Bologna University Press, 2023 - Alphabet
Questo libro offre una duplice trattazione: rischio e sorveglianza. Presentando le principali teorie sociologiche che si sono occupate di questi due temi, e delle loro odierne manifestazioni, l'autrice propone una ricerca, condotta tra il 2015 e il 2018 in due campus degli Stati Uniti, con l'obiettivo di comprendere in che misura la condivisione di informazioni, relative a eventi criminali, mediante canali tecnologici (e-mail e social network), possa avere un impatto sulla percezione del rischio, sulla sorveglianza delle attività svolte nel campus e sulla modifica dei comportamenti degli studenti. L'invio delle notifiche è preceduto da un processo di selezione interna in cui viene deciso cosa comunicare o meno agli studenti. Sulla base di evidenze e argomentazioni, è emerso che non viene mai fatta menzione di alcuni reati - tra cui la violenza sessuale - nonostante siano i più diffusi all'interno dei campus americani.