Libri di narrativa classica prima del 1945
Opere di narrativa classica antecedenti al 1945
L'oca selvatica Mori Ogai Costantini L. (Cur.) - Marsilio, 2005 - Letteratura Universale. Mille Gru
Otama, mantenuta di un anziano usuraio, si innamora di uno studente, Okada, che vede passare ogni giorno sotto la sua finestra. Anche Okada è attratto dalla "donna della finestra", che rappresenta per lui l'ideale della bellezza femminile irraggiungibile. Sapremo alla fine che Okada ha di proposito evitato di stringere un legame con la donna perché è in partenza per l'estero. A Otama resta la nostalgia di un sogno di giovinezza e di illusione perduta.
L'intendente Sansho Mori Ogai Mastrangelo M. (Cur.) - Marietti 1820, 2019 - I Melograni
Alla ricerca del padre esiliato per motivi politici nel sud del Giappone, un piccolo nucleo familiare parte per un viaggio lungo e impervio. Le nobili origini espongono il gruppo ai numerosi pericoli del percorso durante il quale sono ingannati e venduti come schiavi. Il fratello maggiore, Zushio, grazie all'aiuto della coraggiosa sorella Anju, che sacrifica la propria vita, riesce a ottenere parziale giustizia. Per la ricchezza di spunti e temi, questa antica leggenda e stata elaborata nel corso dei secoli in numerosi generi declamati, letterari e teatrali. Mori Ogai, con la sua originale interpretazione del testo, ha cambiato il percorso narrativo della storia permettendole di essere proposta ed elaborata anche in epoca moderna e di varcare i confini del Giappone in diverse edizioni artistiche. Introduzione di Maria Teresa Orsi.
Come se (Ka no yoni) 1911 Mori Ogai - Editoriale Jouvence, 2015 -
Mori Ogai fu un grande scrittore e saggista giapponese e svolse un ruolo di primo piano nel rinnovamento culturale del Paese alla fine del XIX secolo. Introdusse in Giappone alcuni dei più importanti autori europei, da Goethe a Rilke e Ibsen. "Come Se", racconto presentato in questa edizione, narra la travagliata indagine del protagonista Hidemaru alla ricerca del significato della vita. Un significato sfuggente in cui individuo, storia e mito s'intrecciano con il profondo senso del dovere, che permea la cultura giapponese e la vita del protagonista, alter ego dello stesso Mori Ogai. Uno scritto di grande modernità, che trova il suo fulcro nel tema dell'individualismo. La dolorosa lacerazione tra singolo e società è infatti il tema centrale di tutta la riflessione di Ogai, nonché la chiave con cui accedere al suo modo di scrivere, che sotto le metafore e le espressioni poetiche, nasconde un profondo realismo critico.