Libri di Paolo Morini
Bibliografia di Paolo Morini: tutti i libri in vendita online STILE DI VITA, SPORT E TEMPO LIBERO
E se non fosse un gomito? Alla ricerca delle origini e del nome primitivo di Ancona Morini Paolo - Affinità Elettive Edizioni, 2020 - Storia, Storie
E se non fosse un gomito? Alla ricerca delle origini e del nome primitivo di Ancona - Affinità Elettive Edizioni
Lions F.C... Una passione senza fine. 1969-1983 i quindici anni che hanno reso immortale una squadra di calcio di ragazzini Morini Paolo - Affinità Elettive Edizioni, 2015 - Varie
Il filo conduttore del libro sono le vicende agonistiche di una squadra amatoriale che dalla fine degli anni '60 agli inizi degli anni '80 ha giocato a calcio in zona Pincio prima e negli altri campi di Ancona poi. Il libro però non è solo un mero resoconto di partite, formazioni e classifiche ma una rivisitazione di tanti ricordi giovanili fatta di aneddoti, curiosità, personaggi caratteristici, momenti di vita di quei mitici anni, il tutto arricchito da cimeli e foto d'epoca. I commenti di alcuni degli oltre 370 personaggi citati ne fanno poi un lavoro collegiale ed esprimono il senso che questo libro vuole trasmettere: il racconto di un calcio lontano anni luce dalla ribalta ma forse proprio per questo semplice, pulito, vero, fatto magari di piccole soddisfazioni ma alimentato da una grande, genuina, coinvolgente passione.
Ancona, la porpora, l'acqua. La lavorazione del prezioso colorante e ipotesi di archeologia idraulica Morini Paolo - Affinità Elettive Edizioni, 2018 - Storia, Storie
"Stat fucare colus nec Sidone vilior Ancon murice nec Libyco" ("Sta Ancona per nulla inferiore né a Sidone né al Libico nel tingere il colore con il murice"). Queste stringate ma esplicite parole che compaiono in un poema epico latino del I sec. d.C. sanciscono per l'eternità la grandezza di Ancona nella tintura dei tessuti con la porpora, allineandola così agli antichi maestri fenici. La citata frase è stata pertanto lo spunto per una minuziosa ricerca del significato e dell'importanza che la porpora assunse nel bacino del Mediterraneo per oltre 32 secoli, quella porpora il cui segreto era stato importato in città nel IV sec. a.C. dai coloni di Dionisio I provenienti dalla lontana Siracusa, i quali incisero così profondamente nel tessuto civile e commerciale cittadino tanto da far associare ad Ancona, ancora oggi, l'aggettivo di "dorica". Si ipotizza poi che quelli stessi coloni furono i promotori di un vasto labirinto di strutture idrauliche nel sottosuolo di Ancona e di tutta l'area del Monte Conero che rende ancora più intrigante lo stretto rapporto fra porpora e acqua.