Libri di Gianfranco Mormino
Bibliografia di Gianfranco Mormino: tutti i libri in vendita online Storia della filosofia occidentale
Per una teoria dell'imitazione Mormino Gianfranco - Raffaello Cortina Editore, 2016 - Minima
Non esiste ancora un'ipotesi capace di comprendere in modo unificato l'elementare "copia" di un gesto o di un suono e la potente tendenza mimetica manifesta in tutte le forme della vita sociale. Gianfranco Mormino propone un modello volto a spiegare sia gli aspetti più semplici sia quelli più complessi dell'imitazione, istituendo un legame tra le dinamiche fisiologiche, oggetto della ricerca sperimentale, e quelle culturali. La tesi fondamentale è che il vivente imiti innanzitutto se stesso e solo successivamente altri modelli. Se l'autoimitazione spiega il fissarsi di schemi comportamentali dettati dalle possibilità fisiologiche del soggetto, l'imitazione di modelli esterni, negli organismi dotati di cervelli più complessi, apre la strada a contaminazioni, spesso evolutivamente vantaggiose, con modalità d'azione differenti.
Male e armonia nel pensiero del giovane Leibniz Mormino Gianfranco - Cuem, 2003 - Filosofia
Male e armonia nel pensiero del giovane Leibniz - CUEM
Spazio corpo e moto nella filosofia naturale del Seicento Mormino Gianfranco - Mimesis, 2012 - Filosofie
Gli studi contenuti in questo volume hanno come oggetto la ridefinizione dei concetti fondamentali della filosofia naturale che ha luogo nei decenni centrali del '600 e che vede tra i suoi massimi protagonisti Galileo, Descartes, Huygens, Leibniz e Newton. In tale periodo si assiste al pieno dispiegamento delle conseguenze in ambito fisico dell'avvento della cosmologia copernicana, in particolare con il definitivo abbandono della nozione scolastica di movimento e l'assunzione del principio di relatività cinematica. Parallelamente a questo processo avviene una profonda modificazione nella concezione del corpo fisico; in essa gioca un ruolo decisivo la ripresa dell'antica nozione atomistica di antitypia (impenetrabilità), interpretata come differenza essenziale tra corpo e spazio. Uno dei principali obiettivi della raccolta è mostrare la centralità, in questa fase di rifondazione della meccanica, del problema dell'urto. Proprio nella corretta riformulazione huygensiana delle leggi della comunicazione del movimento si assiste al confluire delle nuove nozioni di corpo, moto e spazio, grazie alle quali il modello meccanicistico assume la sua delineazione più rigorosa. Oltre agli aspetti più specificatamente scientifici, gli studi affrontano anche le implicazioni filosofiche e teologiche del dibattito.