Libri di Bruno Moroncini
Bibliografia di Bruno Moroncini: tutti i libri in vendita online LETTERATURA E STUDI LETTERARI
La morte del poeta. Potere e storia d'Italia in Pasolini Moroncini Bruno - Cronopio, 2019 - Tessere
Alla fine degli anni sessanta Pasolini scopre di essere affascinato dal potere: ciò che ha sempre combattuto, e che lo ha combattuto a sua volta con discriminazioni, aggressioni e processi, e incastrato dentro di lui, condiziona suoi comportamenti e contamina il suo desiderio di ribellione. Inizia allora da parte dì Pasolini una ricerca, che raggiungere il suo culmine nella stesura di "Petrolio", sui meccanismi con i quali il potere si insinua nella psiche dei soggetti. Facendo ricorso alla psicoanalisi freudiana Pasolini individua nell'infanzia l'origine dei vincoli che legano gli individui al potere e nella scissione dell'io il dispositivo psichico che quel vincolo consolida e perpetua. Di qui la valorizzazione del "fantasma masochista" per erodere le basi su cui si riproduce l'ingiusto legame sociale, ma anche l'interrogazione pressante sulla vocazione alla poesia e sul ruolo della letteratura, sulla loro capacità, una volta rinnovate, di contribuire a sciogliere i "vincoli puerili" con il potere, a combatterne il fascino.
L'autobiografia della vita malata. Benjamin, Blanchot, Dostojevskij, Leopardi, Nietzsche Moroncini Bruno - Moretti & Vitali, 2008 - Narrazioni Della Conoscenza
L'autobiografia della vita malata ci parla del rapporto sempre più stretto che nella cultura novecentesca viene a istituirsi fra la scrittura autobiografica e l'esperienza della malattia, sia fisica che psicologica o spirituale. A partire da Nietzsche, infatti, la malattia, la degenerazione, tutte le forme indebolite della vita, vengono lette non più come segni di decadimento, ma al contrario come manifestazioni indirette di potenza, come esperimenti tesi a una trasformazione delle forme di vita, esperimenti impossibili a tentarsi per altre vie meno dolorose e più comuni. La malattia diventa così la condizione dell'invenzione letteraria, artistica, filosofica e, perché no, anche politica. Il saggio si declina attraverso cinque capitoli dedicati rispettivamente a Nietzsche di cui si analizza "Ecce homo", cioè un testo autobiografico; alla figura dostoievskiana dell'"idiota" in cui s'incontrano l'elemento autobiografico dell'epilessia e l'invenzione etico-letteraria dell' "uomo assolutamente buono"; agli scritti autobiografici di Benjamin di cui si ricorda anche l'attenzione alle figure del flaneur e del collezionista in quanto modi di vita marginali e periferici.
Il sorriso di Antigone. Frammenti per una storia del tragico moderno Moroncini Bruno - Filema, 2004 - Sovraimpressioni
Il libro si snoda lungo due direzioni: da un lato è una storia per frammenti delle più rilevanti teorie del 'tragico' che si siano date nella cultura moderna, dall'altro è una riflessione sulla figura di Antigone e sulla sua fortuna nella cultura occidentale di cui si mettono in evidenza il ruolo e la funzione strettamente politica laddove quest'ultima sia chiamata a farsi carico non solo di tutto ciò che unisce e lega una comunità storica ma anche, e soprattutto, di tutto ciò che divide, ossia, il dolore, la sofferenza e la morte. Il libro propone con intensità il ruolo femminile di fronte alla guerra e induce ad una riflessione sul rapporto delle donne con i conflitti e le torture.