Libri di Cur Motta
Bibliografia di Cur Motta: tutti i libri in vendita online LETTERATURA E STUDI LETTERARI
Bibliografia degli scritti su Leonardo Sciascia (1951-2021) Motta Antonio Ravizza P. (Cur.) Bassi S. (Cur.) Zanelli M. (Cur.) - Divergenze, 2022 - I Fuoriserie
La Bibliografia degli scritti su Leonardo Sciascia è il più completo diario di navigazione in quant'è stato scritto sull'autore siciliano dal 1951 al 2021, ma anche un documento che mostra in filigrana le passioni, le polemiche e i dibattiti che le sue opere hanno alimentato lungo settant'anni di storia della letteratura e del pensiero.
Novecento. Letteratura e non solo Motta M. (Cur.) - Lampi Di Stampa, 2004 - Saggi E Documenti
Il corso "Novecento: letteratura e non solo", tenutosi presso il Liceo 'Antonelli' tra gennaio e aprile 2004, ha visto i seguenti interventi: "Barocco", caos del reale e disgregazione del romanzo nel Pasticciaccio (G. Baldi); Primo Levi tra storia e memorialistica (G. Galli); La resistenza nell'opera di Feniglio e Pavese (G. Zaccaria); La rappresentazione della resistenza nel cinema italiano (G. Alonge); Appunti sul canone del Novecento (G. Ladolfi); La poesia di Vittorio Sereni (F. Malvezzi); Dagli anni cinquanta al duemila: voci della narrativa (E. Gioanola).
Giuseppe Parini. Nuove prospettive dopo il centenario Motta U. (Cur.) Baragetti S. (Cur.) Tarsi M. C. (Cur.) - I Libri Di Emil, 2021 - Biblioteca Di Studi E Testi Italiani
Si pubblicano in questo volume gli Atti del convegno su Giuseppe Parini svoltosi a Friburgo il 17-18 ottobre 2018. Come recita il sottotitolo, l'idea di partenza è stata quella di sondare lo status della secolare fortuna dell'abate milanese attraverso l'apporto di alcuni riconosciuti specialisti, nell'alveo di un generale rinnovamento degli studi pariniani in particolare, e settecenteschi più in generale, che ha avuto importanti e sintomatiche manifestazioni anche nelle varie sedi universitarie svizzere (tra Ginevra e Basilea, Losanna e Zurigo). A due decenni dalle celebrazioni scientifiche che hanno accompagnato il secondo centenario della morte del poeta, e hanno costituito un fondamentale momento di rilancio delle indagini monografiche, la nuova Edizione Nazionale delle Opere di Parini, promossa dall'Università Cattolica di Milano, dalla Biblioteca Ambrosiana e dalla Biblioteca Nazionale Braidense, ha fornito il punto di convergenza e d'irradiazione delle riflessioni storiche e critiche, anche perché molti degli autori dei saggi qui raccolti sono stati curatori di singole porzioni dell'impresa o membri del comitato scientifico che ad essa ha sovrinteso. Sullo sfondo dell'identikit (intellettuale, morale e stilistico) del poeta-tipo di metà e secondo Settecento, grazie alle riflessioni che si dipanano in queste pagine, risaltano con forza i margini di incongruenza e originalità del profilo pariniano: a partire dalla sua refrattarietà o impermeabilità ad alcuni dei tratti allora più in voga, come il cosmopolitismo, il commercio epistolare, la moda dei viaggi, il culto della pluralità delle lingue. Non che sia giusto credere a un Parini imbozzolato difensivamente nella sua couche lombarda: occorrerà, piuttosto, riconoscergli una strenua autonomia di giudizio, aliena da ogni stereotipo, formalismo e mondana superficialità, in nome di una perpetua fiducia nel valore politico e civile, morale e pedagogico dell'esperienza letteraria, e al di là di ogni pretesa di dilettantesca autoreferenzialità.